Altre Notizie

Accademia Italiana della Cucina

La Delegazione di Rieti dell’Accademia Italiana della Cucina ha celebrato la Sua Cena Ecumenica 2013 il giorno 17 ottobre presso il Ristorante “La Terrazza” di Rieti. La cena ecumenica è una caratteristica esclusiva dell’Accademia nella quale tutte le Delegazioni si trovano spiritualmente uniti in un’unica cena che si compie nello stesso giorno, in tutto il mondo e nell’arco di 24 ore.

Il tema della cena ecumenica viene individuato ogni anno dal “Centro Studi Franco Marenghi” e approvato dal Consiglio di Presidenza.

Quest’anno è stato “La cucina delle carni da non dimenticare”.

La Cena Ecumenica è la manifestazione del valore non solo italiano, ma mondiale e quindi universale della Cucina Italiana. Essa è l’occasione per sviluppare, attraverso la convivialità, i valori della cucina italiana, con la valorizzazione degli elementi identitari del cibo dall’anno.

Quest’anno ha riguardato quindi la cucina dei quinto quarto, ma anche di altri carni o prodotti di origine animale presenti nella cucina del popolo e oggi sempre meno usati in quanto spesso espressione di un’ormai superata “cucina della fame” e quindi dimenticati (da qui il titolo del volume “La cucina della carni da non dimenticare”).

Lo scopo principale dell’Accademia della cucina sta nell’indagare la tradizione gastronomica per seguirne l’evoluzione, valorizzando la cucina nei suoi aspetti culturali.

Il Delegato Provinciale, Avv. Francesco Maria Palomba, dichara: “ Nel nostro menù sono stati proposti piatti poveri della nostra tradizione rivisitati in alcuni suoi componenti, come da spirito guida del locale che ci ha ospitato. Rene, o rognone, milza e bollito di quinto quarto è quanto di più classico della cucina popolare nazionale e locale. Splendido è stato il modo di realizzare piatti della trasdizione recuperandoli ma al tempo stesso rielaborandoli ed evolvendoli. I piatti, sebbene realizzati in modo e con tecniche innovative, hanno riportato alla mente i sapori di una volta. Ottima anche la presentazione.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*