Cronaca

CASO CECILIA, ASSOLTO COSTINI: FU CRITICA POLITICA

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“A quale cittadino normale sarebbe stata data la possibilità di scegliere, permutando un esproprio di una rimessa di pochi metri quadrati con un garage sotto casa”. Per il giudice queste frasi apparse quattro anni fa su alcuni quotidiani reatini, tra cui “SabiniaTV”, sono da annoverare come una normale critica politica. Con la sentenza di ieri il giudice ha archiviato, quindi la parte della querela ai danni di Felice Chicco Costini per il più ampio “caso Cecilia”. Il caso-Costini, infatti, è solo un’appendice di una vicenda ancora al vaglio del tribunale che coinvolge l’assessore all’urbanistica Andrea Cecilia e il dirigente provinciale Carlo Abruzzese per la querelle legata al garage dell’ex Caserma dei Carabinieri di via Cintia di proprietà della provincia ad entrambi costato un rinvio a giudizio per falso e abuso d’ufficio per aver presumibilmente favorito l’ex assessore nello scambio degli immobili.

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