Cronaca, Politica, Regione

CASTELNUOVO DI FARFA, IL FOTOVOLTAICO DELLA DISCORDIA

Sette ettari circa è la superficie, di proprietà privata, della valle che si
trova tra Castelnuovo di Farfa e Mompeo interessata all’ installazione
di un impianto fotovoltaico.
Venuta a conoscenza del fatto, la consigliera regionale pentastellata De Vito
ha presentato un’interrogazione urgente per ostacolare l’operazione:
“Siamo molto favorevoli all’energia solare ma fortemente contrari allo
scempio della valle di Cornazzano. Non si possono annullare le potenzialità
ambientali e turistiche del borgo di Castelnuovo di Farfa e della Sabina.”

Il Sindaco di Castelnuovo di Farfa, Luca Zonetti

dopo una settimana di consultazioni, ha indetto ieri un’assemblea pubblica,
in una pienissima sala del Turismo, per far presentare al proprietario il
progetto e ascoltare le ragioni che sono a favore dell’impianto e quelle
contrarie, a sostegno della consigliera De Vito.
“Darò parola a tutte le componenti, compreso il proprietario del terreno e la Ditta
che chiede di realizzare il progetto, la Resit, come ascolterò con attenzione
tutti coloro che sono per il NO! Un confronto di democrazia partecipata che
aiuterà tutti a valutare meglio.”

All’incontro sono intervenuti anche il consigliere regionale Fabio Refrigeri:
“Sì all’energia solare; No ai mega impianti che azzerano le potenzialità agricole
e turistiche del territorio; con la Regione Lazio abbiamo promosso fondi per incentivare l’agricoltura locale;
è comunque legittimo fare proposte come è legittimo opporsi”,
l’Ingegnere Rocca, che si occuperà dell’impianto per la Ditta Resit, e
Stefano Fassone di Forza Italia: ”
“Difendiamo le acque del Farfa che producono energia idroelettrica e acqua potabile.
Nella zona interessata si genera parte dell’acqua che va alla Capitale (Le Capore).
I paesi vicini si affaccerebbero in una valle ricoperta di pannelli fotovoltaici.”

Stella Valzecchi

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