Altre Notizie

CATTANI E RINALDI LAVORANO PER PORTARE IL QATAR AD INVESTIRE SU RIETI E PROVINCIA

RIETI – Che cosa stanno combinando il presidente della Zeus Energy Group NPC Rieti, Giuseppe Cattani ed il presidente della Fondazione Alessandro Rinaldi, nella persona del figlio del compianto medico dentista, Federico Rinaldi? Non è un mistero che i due personaggi pubblici reatini stiano lavorando, ormai da alcuni mesi, a qualche cosa di veramente importante che potrebbe rivelarsi autentica panacea per l’asfittico territorio reatino. Nessuno, per dire il vero, sa né vuole riferire di che cosa si tratti. Sia Giuseppe Cattani che Federico Rinaldi, contattati alla bisogna, si trincerano dietro un assoluto riserbo: “per il momento non vi è nulla da dichiarare”, si limitano ad affermare, i due, all’unisono. Tuttavia, in considerazione di quel che è accaduto più di recente, alle reiterate visite di Cattani e Rinaldi a Roma, al contatto costante come al reiterato coinvolgimento di esponenti dell’ambasciata del Qatar a Roma, alcune valutazioni di natura intuitiva potrebbero non essere campate in aria. Tra un paio di settimane se ne dovrebbe sapere qualche cosa in più. Però il tentativo di abbozzare un disegno delle trame che Cattani e Rinaldi stanno tessendo ormai da tempo con il coinvolgimento, così parrebbe, di un altro reatino che, però, ormai da molti anni è lontano dall’umbilicus italiae è forte e le consequenziali valutazioni potrebbero non essere del tutto campate in aria. Il presupposto è che il progetto-Cattani-Rinaldi-“terzo uomo reatino” possa e debba andare comunque in porto. Occorrerà poi quantificare l’entità di questa operazione che, in un caso come nell’altro, si risolverà in qualche cosa di “positivo” o di “molto positivo” per Rieti e per il suo territorio. Per quanto è dato sapere, a ricevere i benefici di tale operazione sarebbe l’intera comunità reatina, con un ampio coinvolgimento del tessuto sportivo: cestistico in particolare, ma non soltanto. Sembra ineluttabile che l’intero progetto voluto e costruito da Cattani e da Rinaldi più in particolare, passi per il coinvolgimento dei qatarioti. Perché, però, proprio il Qatar sarebbe interessato a Rieti e al nostro territorio più in particolare? E’ presto detto. Il Qatar è un piccolo e ricchissimo emirato con le tasche stracolme dei frutti della rendita petrolifera e delle esportazioni di gas naturale. Il Qatar è un’autentica potenza finanziaria globale in virtù delle capacità d’investimento del suo fondo sovrano, il Qatar Investement Autorithy da ben 335 miliardi di euro! Negli anni scorsi il Qatar ha concentrato le sue operazioni soprattutto in Francia e nel Regno Unito, per poi progressivamente ampliare le sue attività nel nostro paese (acquisizione, nel 2015, del nuovo quartiere milanese di Porta Nuova con un investimento di 2 miliardi di euro). Quello è stato soltanto l’inizio. Da quel momento il Qatar ha individuato in Italia una eccellente opportunità d’investimento, accelerando la sua presenza. Nel contesto geopolitico internazionale, i capitali qatarioti in cerca d’impiego ben difficilmente avrebbero potuto e potrebbero trovare destinazioni migliori che in Italia. Perciò il Fondo Sovrano del Qatar mira ad investire in specie nel settore immobiliare come nei grandi alberghi. Ma ci sono altri impegni di spesa previsti nei prossimi mesi, specie nel campo dei servizi e dell’ospitalità in cui l’Italia può avere una parte di rilievo. A questo punto è addirittura deduttivo ritenere – certamente con margine di errore minimale – che il progetto prospettato da Cattani e Rinaldi, con l’indifferibile compartecipazione del Fondo Sovrano del Qatar possa e debba potenziare la ricettività turistico-alberghiera-immobiliare del nostro territorio, soprattutto in ottica sportiva, cestistica più in particolare. Le condizioni nelle quali versa una montagna tra le più belle ed appetite in Italia – il Terminillo – unitamente alla necessità di rinnovo e ampliamento delle concessioni sciistiche che proprio in questi giorni sono di estrema attualità, induce a ritenere che il progetto possa e debba coinvolgere a pieno titolo il Terminillo. Per un rilancio in grande stile della stazione montana dell’Appennino: in inverno come in estate. Senza escludere l’attuazione del sempre sbandierato, ma mai realizzato collegamento con Leonessa. Ovviamente ricadrebbe a pieno titolo nel progetto Cattani-Rinaldi anche – è lecito supporre – il centro sportivo polifunzionale che il presidente Cattani sta realizzando a Contigliano, con tutto quanto possa farne seguito a livello immobiliare e turistico ricettivo. Senza escludere molto altro ancora. Perché, lo si sa: “la Provincia di Rieti è attraente per natura!”. Insomma, qualche cosa di veramente grosso bolle in pentola. Quel che è stato rappresentato, a livello puramente intuitivo, sono soltanto supposizioni. Nei prossimi giorni, certamente, se ne saprà di più e meglio. (Valerio Pasquetti)

Potrebbe interessarti anche