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LA ZEUS AL COSPETTO DELLA SCAFATI DI LARDO PER STUPIRE ANCORA

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RIETI – Questa sera alle ore 18 gli uomini di Zeus saranno di scena a Scafati, contro la Givova di Lino Lardo, per contendere il successo ai campani in una gara valida quale terzultima della stagione regolare. Rieti non vince fuori casa addirittura dal 30 Gennaio 2019 allorché gli amaranto celeste superarono in scioltezza Cassino (75-85). L’infortunio occorso a Ogo Adegboye nella seconda consecutiva giocata (e vinta) al PalaSojourner su Tortona (78-77 il 10 Febbraio) (in precedenza era stata Casale a cadere sotto le bordate degli uomini di Zeus: 79-73) segnò profondamente il percorso agonistico della Rieti dei canestri. Costretta giocoforza a privarsi pure di Angelo Gigli, la NPC dovette ridisegnare l’asse play-pivot (che in una squadra di basket è il “tutto”) affidandosi al rookie Jackson nonché al coriaceo e tignoso quanto acerbo Vildera. Oggi la Zeus sembra aver ritrovato un certo equilibrio, ma certamente è tutta un’altra squadra rispetto a quella allestita con grande professionalità ed intuito unico dal Gm Martini, dal tecnico Rossi e dal presidente Cattani. La difesa non è più così solida e, anzi, sia a Latina (83-62), sia a Capo d’Orlando (88-84) come a Bergamo (91-64) ha palesato evidenti ambasce. Il successo casalingo contro una non trascendentale Leonis è valso la meritata conquista dei play off – obiettivo storico ed ambizioso del sodalizio amaranto celeste – addirittura con tre giornate di anticipo sulla conclusione della regular season. E’ con queste premesse che oggi la Zeus calca il parquet del PalaMangano, a Scafati, contro la Givova dell’ex, amatissimo Lino Lardo. Il fine è quello di tornare al successo. Ciò consentirebbe di blindare, ancora con largo anticipo, almeno uno dei primi quattro posti della griglia post season. Tuttavia non sarà agevole. “Abbiamo vissuto una settimana un po’ strana – afferma dalla cittadina campana il tecnico Ale Rossi – qualche acciacco fisico ed influenzale che ha colpito alcuni dei nostri non ci ha consentito di lavorare come avremmo voluto. Situazioni ricorrenti e non gravi che, però, ci hanno impedito di allenarci al 100%. La partita è difficilissima, come tutte in questa combattuta serie A2. Scafati si gioca le ultime possibilità di play off, quindi mi aspetto una squadra agguerritissima. Va considerato che i campani, senza la questione-Siena, avrebbero 4 punti in più e sarebbero settimi o ottavi. Scafati ha sicuro talento e valore e, con l’inserimento del coach Lardo sono stati anche artefici di un’ottima rimonta. In casa loro segnano tantissimo. Passerà tutto dalla nostra capacità di ben interpretare la gara e di gestire il ritmo del gioco”. Scafati che recentemente ha patito importanti defaillance (a Casale, domenica scorsa, non erano disponibili i due americani, Aaron Thomas e Shaquille Goodwin) può contare su di un gruppo di giocatori di primissima qualità del calibro di Tavernari, Ammannato, Rossato, Contento, l’ex NPC Tommasini, Passera, Romeo, ma anche il giovane Pavicevic (20 anni) che a Casale ne ha messi 19. Scafati è una squadra molto offensiva ed ha un Thomas che, soltanto sul parquet amico, è capace di esaltarsi e segnare a raffica tanto è vero che in ben 5 occasioni la Givova ha superato quota 100 in questo campionato. L’auspicio è che, come già accadde a Casale, lo statunitense, al pari di Goodwin, non sia della partita e allora le chance di successo degli amaranto celeste lieviterebbero. Diversamente servirà una Zeus NPC pressoché perfetta per portare a casa vittoria e due punti buoni per ulteriormente impreziosire la già gratificante graduatoria. (Valerio Pasquetti)

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