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LA ZEUS NPC PROSEGUE A VELE SPIEGATE LA PREPARAZIONE NONOSTANTE LA SCONFITTA INDOLORE IN AMICHEVOLE CONTRO SIENA

IL COACH ALESSANDRO ROSSI SI DICE “AMPIAMENTE SODDISFATTO” PER I RISULTATI CONSEGUITI FINO AD OGGI E PREPARA LA SUA SQUADRA AD UN TOUR DE FORCE CONTRO FORMAZIONI DI CALIBRO SUPERIORE CHE SARANNO AVVERSARIE PRIMA AL TORNEO DI BRINDISI E SUCCESSIVAMENTE A RIETI: “DOVREMO ESSERE BRAVI A TESAURIZZARE NEL MIGLIORE DEI MODI LE OPPORTUNITA’ CHE CI VENGONO OFFERTE”.

di Valerio Pasquetti

RIETI – “Sono molto soddisfatto!”. Il commento di Alessandro Rossi, bravo quanto valente giovane coach della Zeus NPC, all’indomani dello scrimmage avverso la Mens Sana Siena, la dice lunga sull’andamento della preparazione estiva del club amaranto celeste. “Martedì sera, a Perugia, abbiamo giocato una buona partita – dice Rossi – ciò nonostante percentuali assolutamente deficitarie dall’arco che, spero e auspico, sapremo migliorare in addivenire. Però abbiamo retto botta al cospetto di una formazione tosta e davvero forte che, come nelle previsioni, sarà tra le principali protagoniste del prossimo campionato di serie A2”. Che cosa ha di più e meglio funzionato al cospetto dei toscani? “Sono molto contento per quel che hanno saputo fare i nostri lunghi contro una batteria avversaria di tutto rispetto – sostiene Rossi – composta da Mitchell Poletti e Pacher, lo statunitense che lo scorso anno fece mirabilie a Reggio Calabria. Gigli, Carenza e Toscano si sono fatti valere. E anche quando Angelo, il nostro capitano, si è seduto in panchina per rifiatare, Toscano e Carenza hanno saputo il fatto loro”. Qual è o quali sono i cestisti più in palla e più avanti con la preparazione? “Sta andando molto, molto bene Toscano – prosegue il coach della Zeus NPC – lo stesso posso dire per Carenza e per Conti. Gli altri sono ancora un pochino indietro, pure per una serie di piccoli infortuni che fanno parte del gioco e del momento, ma che ne hanno condizionato l’incedere in palestra. JJ Frazier, tanto per fare un nome, è stato fermo in ragione di un forte colpo ad un osso della caviglia e, per lo stesso motivo, anche Tomasini non è ancora alla pari degli altri. Però, mi preme ripeterlo e puntualizzarlo, sono molto soddisfatto per come procedono i lavori. Diciamo che tutto sta andando al meglio e secondo le più rosee aspettative”. In occasione dello scrimmage di Perugia, il primo contro una squadra di pari categoria, si è conclusa la parte iniziale dello step di lavoro della Zeus NPC. Ora si apre per la formazione del presidente Cattani, un periodo ben più tosto ed impegnativo. “Siamo attesi nel prossimo fine settimana dal torneo di Brindisi contro squadre di livello nettamente superiore al nostro – afferma Rossi – poi saremo a Rieti al cospetto di Brindisi, Avellino e, unica compagine di serie A2, la Virtus Roma. Dovremo mettere a frutto nel migliore dei modi l’opportunità che viene offerta di confrontarci con squadre di caratura superiore per trarne il massimo profitto. Ovviamente spero che la mia squadra prosegua nel percorso di crescita che ha intrapreso con ottimi risultati fino a questo momento”. Per la prima volta Alessandro Rossi ha avuto l’opportunità di allenare una squadra che si è costruito a misura e con una preparazione mirata sul suo verbo cestistico. “Ritengo che l’abilità di ogni coach sia quella di saper trarre dai propri effettivi il meglio – conclude Rossi – è un po’ come lavorare sulla costruzione di un abito che deve essere fatto a misura del cliente più esigente. Spero di riuscire ad inculcare nei giocatori il mio modo di leggere la pallacanestro e, devo soggiungere, fino a questo momento sto ottenendo il massimo della compartecipazione e della collaborazione da parte di tutti. Ivi compresi gli americani. JJ e Jarvis sono due ottimi ragazzi che hanno ben legato col gruppo e che sono capaci di “fare squadra”. Nel migliore dei modi. Giorno dopo giorno ne apprezzo viepiù le qualità. Jarvis, in particolare, ha messo peso e muscoli dal suo avvento a Rieti ed è un giocatore con moltissima vitalità, reattivo, bravo a raccogliere palloni vaganti nella “spazzatura” come pochi, senza paura, tosto, idoneo a difendere anche su giocatori apparentemente più fisicati rispetto a lui. Sono convinto che Williams sarà una tra le migliori armi della nostra squadra e dell’intero torneo di A2”.

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