Cronaca

SPACCIAVANO VICINO ALLE SCUOLE DI RIETI. DUE NIGERIANI FOTOGRAFATI PER BEN 200 VOLTE

Gli agenti della Questura di Rieti hanno arrestato due spacciatori, A.M. di anni 22 di origine nigeriana e D.B. di anni 23 di origine guineana, da alcuni anni residenti a Rieti in attesa dello status di rifugiato politico. L’attività investigativa della Squadra Mobile si è avvalsa anche di varie testimonianze che hanno permesso di accertare oltre 200 episodi di spaccio di stupefacenti in un ristretto arco temporale.

I due, che non avevano precedenti penali, sono stati arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Rieti, su richiesta del Procura della Repubblica, perché ritenuti responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacente quali marijuana e hashish.

Gli arresti eseguiti sono il risultato di una lunga indagine, durata alcuni mesi, svolta dagli agenti della Squadra Mobile nei confronti di cittadini extracomunitari, in attesa dello status di rifugiato politico, che erano dediti allo spaccio di stupefacente tra i giovani reatini, alcuni dei quali minorenni.

L’attività investigativa ha permesso di fotografare numerosi casi di cessione di droga nelle vicinanze di istituti scolastici, consentendo agli agenti della Polizia di Stato di sequestrare oltre 100 grammi di marijuana e hashish, suddivisi in numerose dosi che erano state appena acquistate da giovani consumatori.

Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Vazia.

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