Altre Notizie

SUPERSTRADA GROTTI-CASETTE CARROZZONI “DEVIAZIONE DEL FIUME REGOLARE”

22459341_1412923972157385_8115920029602374930_o

“A seguito dell’ interrogazione della consigliera M5S Rando, mi sono recato presso il cantiere della Rieti-Torano per verificare lo stato dei fatti, temendo possibili ripercussioni per il territorio” scrive Matteo Carrozzoni, consigliere comunale di FDI-Agire e presidente Commissione Pianificazione, Lavori Pubblici, Ambiente e Territorio.
“Dopo aver effettuato un sopralluogo, accompagnato da Federico Quattrini, titolare della ditta Quattrini Srl, appaltatrice dei lavori e supportato telefonicamente dal direttore dei lavori ingegner Sergio Violetta, ho potuto constatare che i lavori di completamento della Rieti Torano in zona Grotti, rientrano tra le opere di completamento del II lotto già approvato nel corso della precedente consiliatura e possiedono tutte le autorizzazioni ed i pareri positivi da parte di Asl, Arpa, Ardis e ufficio Ambiente della Regione Lazio, con annessi studi paesaggistici, indagini vegetazionali, analisi dei campioni di terreno e quanto necessario, documenti disponibili e consultabili presso l’ente Provincia di Rieti e non fanno parte dei progetti in discussione nella conferenza dei servizi dello scorso 21/07/2017 convocata da Astral, per i quali il sindaco Cicchetti ha espresso parere negativo.
La “deviazione del fiume Salto” denunciata dalla consigliera del M5S è in realtà una traslazione laterale di pochi metri dell’alveo, parallela al precedente corso fluviale, autorizzata da Ardis, che serve a concedere lo spazio necessario alla realizzazione del rilevato stradale della Rieti-Torano e alla realizzazione di una strada bianca di servizio per il traffico locale, evitando così che queste nuove infrastrutture vadano a coprire l’alveo esistente e scongiurandone l’intubazione. Questa traslazione non solo non creerà il “notevole ed irreversibile impatto ambientale e paesaggistico” paventato dalla Rando e sconfessato da tutte le necessarie valutazioni positive e autorizzazioni, ma preserverà le condizioni ambientali preesistenti, grazie alla piantumazione delle specie floreali presenti in alveo e garantirà maggiore sicurezza in previsione di potenziali esondazioni in quanto l’alveo di nuova realizzazione risulta sovradimensionato rispetto al precedente.
Per quanto riguarda i brevi tratti di intubazione attualmente presenti, questi risultano essere solo momentanei e funzionali al cantiere e all’attraversamento dei mezzi meccanici impegnati nei lavori e saranno rimossi al termine degli stessi.
Consigliere Matteo Carrozzoni, presidente Commissione Pianificazione, Lavori Pubblici, Ambiente e Territorio

Potrebbe interessarti anche

Lascia una risposta

Your email address will not be published.

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>