Cultura e Spettacolo

WEEK END DI PASQUA A FARA IN SABINA TRA MUSEI E GIOCHI PER I BAMBINI

Il borgo di Fara in Sabina ha riservato a cittadini e turisti due grandi novità da questa primavera: 

Musei sempre aperti e attività ludiche per grandi e piccini.

Si comincia domenica 21 e lunedì 22 aprile con visite guidate ai due siti museali della cittadina, il Museo Archeologico e il Museo del Silenzio.

 

A conferma della grande attenzione rivolta ai bambini, a Pasqua e Pasquetta una straordinaria “Caccia al tesoro” permetterà ai più piccoli di imparare giocando la storia del popolo sabino.
Le aperture straordinarie dei siti museali proseguiranno nei fine settimana e nei giorni festivi per far conoscere agli italiani e ai turisti stranieri i reperti archeologici che raccontano la vita ancora in parte misteriosa dei Sabini.
(E’ richiesta la prenotazione, entro le ore 18,00 del giorno precedente a quello della visita, presso l’ufficio turistico di Fara in Sabina al numero; 0765/277321 oppure via E-mail: visitfarainsabina@gmail.com)  

Una bella iniziativa dell’amministrazione di Fara in Sabina, alla quale va il merito di aver creduto nella realizzazione di questo importante polo museale e alla creazione di una serie di eventi di “traino” per le famiglie e i turisti, come la domenica dedicata ai bambini dello scorso 14 aprile.

La Sabina si conferma nel panorama nazionale una terra sempre più “effervescente” di iniziative culturali, di sagre e di feste per tutti. La cultura, la storia e l’arte si fondono con le bellezze naturali e con le tradizioni olearie e gastronomiche di un territorio che vale la pena di scoprire nel week end pasquale o in quelli a seguire.

Il territorio, che ha una grande vocazione turistica, è ricco di luoghi dove dormire e mangiare a prezzi contenuti. L’accoglienza dei sabini contemporanei è allegra e genuina come l’olio extravergine che si assapora sulle tavole e che non si può non acquistare. 

A proposito di prodotti genuini, a pochi km da Fara in Sabina, vi aspetta un altro museo quello dedicato proprio all’olio della sabina, situato nel delizioso borgo di Castelnuovo di Farfa. 

 

di: Giuseppe Manzo

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