GLI AGENTI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO DELLA STAZIONE DI PETRELLA SALTO, ANCORA IN AZIONE NEL SETTORE DELLE UTILIZZAZIONI BOSCHIVE. SCOPERTO TAGLIO ABUSIVO SU PARTICELLE BOSCATE DI PROPRIETÀ DELL’ISTITUTO DIOCESANO PER IL SOSTENTAMENTO DEL CLERO.
L’attività di controllo in questo delicato settore posta in essere dagli agenti forestali ha fatto rilevare oltre a fattispecie penalmente rilevanti, anche un’azione amministrativa che si è espressa con 37 verbali per un ammontare di oltre 23.000 euro.
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Petrella Salto, nel mese di novembre hanno intensificato l’azione di controllo nel territorio del Comune di Petrella Salto ed in particolare nella località “ Macchie ”, dove ricordiamo, erano già state riscontrate delle irregolarità che avevano portato al deferimenti all’Autorità Giudiziaria del titolare di una Ditta boschiva per aver tagliato alberi in un bosco di proprietà pubblica.
Un capillare controllo delle autorizzazioni al taglio rilasciate, incrociate con i rilievi effettuati nei boschi della precitata località, con strumentazione GPS e successive comparazioni, ha consentito agli Agenti coordinati dall’Ispettore forestale Petrangeli Mario di accertare che una Ditta boschiva del posto, aveva assoggettato al taglio anche una particella di 1.200 metri quadrati di proprietà dell’istituto diocesano di sostentamento del clero, senza averne avuto la libera disponibilità. Ulteriori approfondimenti hanno consentito anche di quantificare la massa legnosa furtivamente asportata, in circa 160 quintali di legna appartenente alla specie faggio (Fagus silvatica).
Il titolare della Ditta boschiva, ritenuto responsabile dei fatti accertati, già noto ai forestali per essere stato coinvolto in passato in situazioni analoghe, ha portato al deferimento dello stesso alla Procura della Repubblica di Rieti per i provvedimenti di competenza.
Anche l’azione amministrativa posta in essere dagli Agenti della Forestale, sempre a seguito dei fatti accertati in applicazione delle norme regionale che regolamentano la materia, ha fatto generare numero 37 sanzioni amministrative, per un ammontare di circa 23.000 euro.
I controlli da parte degli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, continuano al fine di garantire il corretto svolgimento delle attività boschive e a tutela delle proprietà pubbliche e private e più in particolare del territorio, considerato che forme irrazionali di utilizzazioni boschive potrebbero innescare fenomeni di dissesto idrogeologico.
Si ricorda il numero verde 1515 del Corpo Forestale dello Stato attivo 24 ore su 24 e sempre gratuito sia da rete fissa che mobile, al fine di segnalare tempestivamente qualsivoglia tipologia di manomissione ambientale.






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