Dalla Regione Lazio per Risorse Sabine, solo un impegno ma nessuna delibera. La domanda che i 107 lavoratori si sono posti è: “l’affido diretto a Risorse Sabine è scritto?”. Tradotto: la promessa di Mitolo e Refrigeri ( “Dal Bilancio garanzie a Risorse Sabine per servizi e lavoro”) sarà mantenuta e quindi concretizzata? Lo stesso presidente della Provincia Giuseppe Rinaldi se ne è uscito “Non è moltissimo, ma è molto: è quello che si voleva”. Di fatto, o meglio a parole, la società vedrebbe garantito il lavoro nell’ambito dei servizi previsti per Expo 2015. Ma le prospettive future quali sono? Come si procederà? La Regione Lazio per ora ancora non è in grado di dare risposte in merito. “Le prossime settimane – hanno dichiarato Mitolo e Regrigeri – dovranno servire per confrontarsi e capire come procedere in maniera incisiva”.
E’ per questo che, fino al 5 gennaio, in attesa di un incontro con le istituzioni, i lavoratori di Risorse Sabine restano in stato di agitazione. Poi si vedrà se riprendere o meno lo sciopero e l’occupazione.




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