Con la crisi che attanaglia la Provincia di Rieti c’è anche il rischio di veder chiudere delle vere eccellenze del territorio; tra queste il conservatorio di Santa Cecilia. Si tratta di una struttura che richiama ben 150 allievi, allievi che sono una ricchezza del tessuto sociale di oggi ma anche di domani. Per questa emergenza si è svolta un’assemblea nella sede di villa Battistini e nella quale sono state prese decisioni che puntano alla salvaguardia di questo patrimonio artistico. Tra le decisioni prese: quella di organizzare un concerto evento nella piazza centrale di Rieti per far conoscere a tutti la propria esistenza, avviare una petizione on line e appellarsi al capo di gabinetto della ministro dell’istruzione Giannini, Alessandro Fusacchia. Ciò che serve è un ente che voglia sostenere questa causa, anche e soprattutto da un punto di vista economico. Sebbene la Fondazione Varrone abbia dato un contributo importante, adesso non basta più. Intanto il comitato del conservatorio ha chiesto, a breve, un incontro con Rinaldi, Refrigeri, Mitolo, Melilli e Pastorelli insieme ai sindaci Petrangeli e Toni, rispettivamente di Rieti e Contigliano.






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