“Oggi in Consiglio regionale si è discussa la nostra interrogazione sulla scellerata decisione regionale di collocare una Rems presso l’ospedale SS Salvatore di Palombara Sabina. Come immaginavamo, invece del presidente fantasma Zingaretti, a rispondere con un semplice pezzettino di carta è stato delegato uno dei suoi assessori. E purtroppo il responso si è dimostrato assolutamente insoddisfacente, confermando la volontà di realizzare un ospedale psichiatrico e sotterrare così, come un bulldozer, le richieste della comunità locale. Un atteggiamento irrispettoso, che decreta l’inconsistenza amministrativa di questo governo e la mancanza di dialogo e confronto con i territori. Una giunta furbacchiona che, guarda caso, proprio ieri ha approvato la delibera 75, che stanzia 1.3mln euro per l’attivazione della Rems provvisoria e 500mila euro per il completamento di una Casa della Salute, ad oggi fantasma. Con i lavori, però che sono ‘stranamente’ partiti già da qualche settimana, senza esser mai stoppati, nonostante le richieste di istituzioni e cittadini. E nonostante l’ufficio ‘Servizi urbanistica’ del Comune palombarese il 25 febbraio abbia inviato una nota al dg AslRmg in cui la pratica, relativa alle opere edilizie in corso di esecuzione presso il SS Salvatore, veniva dichiarata ‘sospesa’ a causa della carenza documentativa da parte dell’azienda sanitaria. Insomma una vicenda ambigua nella forma e nella sostanza, considerato che il ‘manicomio criminale’ insisterà in pieno centro abitato, a due passi da un asilo e di due scuole. Ora ci rivolgiamo a giunta e maggioranza: mandereste mai vostro figlio in un istituto a pochi metri da un ospedale psichiatrico giudiziario? Noi crediamo che un genitore di Palombara comincerà a rifletterci bene su questa ipotesi. Viste le scelte folli di questa Regione, continueremo la nostra battaglia a fianco dei cittadini per dire no alla realizzazione di una struttura inidonea sotto tutti i punti di vista. Inoltre, faremo in modo che ciò non si verifichi anche in tutte le altre realtà individuate sul territorio regionale, a partire da quella di Subiaco”.






0 commenti