Nell’ambito del Progetto il “Villaggio dell’Essere” (Voluto dalla Diocesi di Rieti a cui hanno aderito alcuni Istituti reatini), si è tenuta oggi al Auditorium Varrone la giornata di studi “Superare la povertà non è un gesto di carità, è un atto di giustizia”organizzata dal Liceo Classico “M.T.Varrone”( referente del Progetto prof.ssa Benedetta Graziosi).
Dopo il saluto del Dirigente scolastico, prof.ssa Nobili, si sono susseguiti gli interventi dei relatori Mons. Chiarinelli, Vescovo Emerito, ha parlato dello stretto legame che la povertà ha con il pensiero di Francesco d’Assisi, che ha a lungo operato nel territorio di Rieti.
Al legame tra la Valle Reatina e la figura del santo di Assisi ha dedicato una profonda meditazione che ha toccato il significato dei tre santuari francescani.
Il prof. Stagi, docente abilitato a Professore Associato in Filosofia Morale, ha approfondito il concetto della povertà in Francesco d’Assisi e Benedetto da Norcia, mostrando come alcune virtù morali desuete come l’umiltà possiedono una forza propositiva anche in società fondate sulla prestazione come quella contemporanea. Infine Padre Rosino Gibellini, direttore letterario della Querinianadi Brescia e decano degli editori italiani, figura di straordinaria rilevanza culturale nel panorama culturale italiano, ha ricordato la presenza del tema della povertà nella riflessione della Chiesa contemporanea, soprattutto in America Latina e Africa.
Il vivo ricordo della sua partecipazione all’ormai mitico convegno di Puebla, dove la Chiesa latinoamericana fece per la prima volta la sua opzione per i poveri, ha destato l’interesse degli ascoltatori consapevoli di trovarsi davanti non solo un grande teologo, ma un testimone unico della vita della Chiesa.






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