Intervento a gamba tesa di alcuni esponenti del centro-sinistra reatino contro il sindaco Emili per aver disattivato la Ztl in occasione delle “Primarie” del Pdl.
Dal Comitato Petrangeli si chiedono perché i varchi della Zona a traffico limitato siano stati spenti in occasione del voto per la scelta del candidato-sindaco del Popolo della Libertà. Si lamentano anche alcuni simpatizzanti di “Rieti Virtuosa”. Non si è fatto attendere il chiarimento del sindaco.
“La polemica sullo spegnimento dei varchi è del tutto speciosa e strumentale – scrive Emili – Non ero a conoscenza della richiesta da parte del Pdl di Rieti, ma qualora ne avessi avuto contezza avrei comunque manifestato il mio consenso. Si tratta, infatti, di un provvedimento finalizzato ad agevolare l’esercizio democratico del voto da parte dei cittadini, nella considerazione che la dislocazione delle postazioni di voto per le elezioni primarie comprendeva, per il seggio di piazza del Comune, anche quartieri situati al di fuori della ztl. Tanti elettori risiedono fuori dalla cinta muraria (molti gli anziani) e per loro sarebbe stato impossibile raggiungere il Palazzo Municipale. Il compito delle istituzioni è perciò quello di favorire la partecipazione a qualsiasi consultazione democratica senza, naturalmente, alterare le condizioni di parità tra contendenti e senza recare danno ad alcuno.
La stessa scelta, infatti, sarebbe stata da me avallata anche nel caso in cui analoga richiesta fosse arrivata dai partiti del centrosinistra in occasione delle elezioni primarie da loro indette nelle scorse settimane”.






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