Come in tutte le piazze italiane, anche in Piazza Vittorio Emanuele a Rieti, quasi duecento insegnanti si sono riuniti con un flash-mob, per sensibilizzare l’opinione pubblica e protestare silenziosamente contro la “riforma” della scuola voluta dall’attuale governo. Gli insegnanti, vestiti a lutto e con un lumino in mano, hanno voluto denunciare la morte della libertà dell’insegnamento, perché con questo DDl si sarà solo il Dirigente Scolastico a scegliere gli insegnanti, la didattica e l’offerta formativa, ma soprattutto il DDL non porrà gli studenti, cuore pulsante della scuola, al centro del processo educativo.






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