“Riguardo all’esenzione dall’Imu agricola risulta evidente come sia necessario abbandonare il rigido e arbitrario criterio altimetrico dei terreni, per guardare alle attività concrete che si svolgono sui fondi coltivati. Al paese serve un sistema di tassazione che faccia perno sulle reali condizioni agro-economiche dei terreni, differenziando i territori incolti da quelli produttivi, così da incentivare il piccolo agricoltore a svolgere quelle attività quotidiane attraverso le quali il fondo viene presidiato e protetto dal rischio idrogeologico. Il tema dell’Imu agricola è centrale per lo sviluppo del settore primario in Italia. E quanto fatto sino ad oggi, secondo la componente socialista, rappresenta una prima tappa di un percorso che dovrà condurci al ripensamento di tale sistema impositivo”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente di Montecitorio, nel corso delle dichiarazioni di voto alla Camera sulle mozioni concernenti iniziative in materia di esenzione dall’Imu agricola.






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