Non avevamo dubbi che qualche volgare arruffapopolo, al servizio della politica di palazzo, avrebbe, maldestramente, tentato di distorcere il significato delle pubbliche denunce che in qualità di Consiglieri comunali continuiamo a fare rispetto ad una gestione illegittima di una Azienda che avrebbe potuto essere il fiore all’occhiello della città e che invece oggi si ritrova sull’orlo del baratro.
E’ del tutto innegabile, infatti, che gli ultimi tre anni sono stati per ASM tutt’altro che proiettati ad un futuro roseo, essendo stati vissuti senza alcuna programmazione strategica, senza consolidare gli assets industriali, senza mettere al riparo concretamente dalle insidie del mercato più di duecento lavoratori.
E non ci sono dubbi che le responsabilità di questo immobilismo misto ad incapacità gestionale hanno precisi nomi e cognomi, che non sono certo quelli di chi, come noi, con la denuncia pubblica tenta di scuotere un management colposamente inefficace.
Sappiamo che per la maggioranza dei cittadini di Rieti non ce ne sarebbe bisogno, ma con la presente nota vogliamo chiarire che il nostro intendimento è quello di evitare che l’Azienda continui a vivere nell’incertezza di proroghe illegittime e talmente brevi da non consentire una programmazione industriale.
Vogliamo, invece, che attraverso affidamenti pluriennali, fatti nel rispetto delle vigenti leggi, ASM possa progettare la politica dello sviluppo aziendale, degli investimenti e del personale che porterebbe certamente a maggiore occupazione.
Noi vogliamo che all’Azienda siano date certezze e non vuote parole o bugie ripetute; non possiamo rimanere inerti a fronte di una operazione che, contrariamente a quanto promesso in campagna elettorale, sta pian piano svuotando l’Azienda delle sue competenze riducendo di fatto le possibilità di garantirsi un futuro.
Se vogliamo considerare i primi due anni di completa gestione dell’amministrazione Petrangeli (2013 e 2014), questi si caratterizzano per le consistenti perdite del bilancio, per la perdita dei servizi di taglio erba, di raccolta foglie e di pulizia caditoie stralciati per volontà del Comune dai contratti con ASM e dallo stesso Comune appaltati a terzi, come a breve inevitabilmente succederà anche con i servizi cimiteriali e scuolabus.
A quanto sopra si aggiunga, causa la pessima gestione aziendale, la perdita dei servizi di igiene urbana relativi ai comuni di Accumoli, Amatrice, Posta (con costosi ricorsi che hanno visto soccombere l’ASM), Torricella, Poggio Nativo, Mompeo e Cittaducale.
La nostra vera, unica preoccupazione è che l’Azienda venga irrimediabilmente danneggiata dall’incapacità di questa inutile e dannosa compagine amministrativa e che chi la sostituirà dopo le prossime elezioni non abbia più la possibilità di ricreare le condizioni per farne l’Azienda di riferimento dell’intero territorio provinciale per servizi essenziali quali il trasporto pubblico locale, l’igiene urbana e la relativa impiantistica.
Sonia Cascioli (Fratelli d’Italia-AN) – Andrea Sebastiani (Lista Civica Rieti Che Sviluppa)
Luigi Gerbino (Forza Italia)






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