Dopo il servizio di trasporto e assistenza dei ragazzi diversamente abili, ecco che scoppia il bubbone dell’asilo nido, quasi a palesare una inadeguatezza di fondo, sommata ad un malcelato snobismo verso tutto ciò che sà di sociale, da parte dell’attuale amministrazione farense.
Il fatto che al 3 agosto la cooperativa aggiudicataria dell’appalto fosse ancora inattiva potrebbe essere solo un inadempimento tecnico ma, se aggiungiamo il ribasso effettuato dalla stessa per aggiudicarsi la commessa, nascono una serie di quesiti, primo fra tutti la capacità di gestire un servizio così complicato quale l’asilo nido.
Ricordiamo i dubbi espressi da molti sulle modalità di aggiudicazione della gara, in particolare sul mancato requisito di esperienza triennale previsto dal bando, che però non è stato applicato in virtù di un parere legale. Senza addentrarci nei meandri della giurisprudenza e sulla gerarchia delle norme (la legge comunitaria vale di più di una qualsiasi altra norma consuetudinaria e regolamentare), il fatto che un requisito inserito nel bando, poi non abbia valore erga omnes espone l’Ente ad una serie di potenziali ricorsi, in particolare da parte di quelle aziende che non hanno partecipato al bando per mancanza di quei requisiti che poi, sono stati bypassati al momento dell’aggiudicazione.
L’Assessore competente (lo stesso che, appena nominato, partecipando ad una riunione in provincia, disse candidamente che di essere inesperto di servizi sociali) ed il Sindaco hanno risposto in Consiglio Comunale che le gare d’appalto le gestiscono i tecnici; quegli stessi tecnici che hanno sentito il bisogno di esternare pubblicamente (vuoi per un esercizio di eccessivo realismo, vuoi perché sentitisi poco spalleggiati da parte dell’organo politico, vallo a sapere!) le loro motivazioni circa l’aggiudicazione della gara.
Ad una coop che al 3 agosto risultava inattiva. Ce ne sarebbe di materiale per uno scrittore satirico, se non fosse che si sta giocando sulla pelle dei più piccoli.
Il Circolo di Fara in Sabina di Sinistra Ecologia Libertà






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