RIETI – “Non avremmo mai voluto ricevere la diffida della Prefettura per l’approvazione del bilancio preventivo 2015 e avevamo sperato che non si arrivasse fino a questo punto. Ma soprattutto, a ridosso dell’appuntamento con la discussione in Consiglio Comunale, possiamo dire di essere amareggiati dalla totale mancanza di discussione preventiva del documento tra i componenti della maggioranza. Non solo, dunque, discuteremo un bilancio che somiglia più a un consuntivo che non ad un preventivo, ma lo faremo senza aver potuto partecipare a quel processo di confronto e condivisione che abbiamo invocato fin troppe volte. Ribadiamo che, per quanto ci riguarda, non vi sono interessi che vengano prima della città e della comunità reatina e che, coerentemente con questa nostra impostazione, non ci riteniamo semplici ‘alzatori di mano’. In nessun caso. I problemi e le criticità recentemente esposti da Cgil, Cisl e Uil sono noti e indiscutibili e, soprattutto, sono temi e concetti che noi da tempo avevamo sollevato, sia pubblicamente sia nelle rare occasioni di confronto con esponenti di giunta e della maggioranza. Occorre davvero un cambio di passo ed è necessario che questo avvenga a partire anche dagli atteggiamenti personali e dalla condotta politica all’interno della maggioranza. Questo cambio di passo deve esserci subito, già prima della discussione di bilancio, con un confronto e una condivisione che devono essere veri e concreti”.
I consiglieri comunali Daniele Maffei e Ilaria Barbante






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