Il tono piccato di risposta del consigliere Bizzoca è ancora una volta la testimonianza dell’atteggiamento arrogante e supponente di questa classe di amministratori che si innervosiscono ogni qual volta si chiede loro di dare il conto alla città della propria attività. La bontà degli atti di questa amministrazione, così come la trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche, deve essere un atto di fede nei confronti di costoro e guerra sia agli infedeli! Non si capisce, tuttavia, come mai le risposte alle domande poste da qualche “infedele” sopravvissuto non abbiano mai argomentazioni diverse dall’insulto alla persona e dal solito vecchio riferimento a “quelli di prima”. I miei “sproloqui”, come tu li definisci, caro Bizzoca, sono supportati da dati oggettivi di risposta ad accessi agli atti regolarmente presentati e non il frutto di invenzioni estemporanee. Chiedervi di rendicontare come vengono spesi soldi pubblici e cosa ciò produce per la città non è un reato, bensì un obbligo per chi svolge seriamente ed onestamente il proprio mandato. Che ti piaccia o no! Per quanto riguarda, invece, la capacità di portare fondi europei a Rieti, ti consiglio vivamente di informarti bene su come sono stati finanziati i progetti messi in campo sempre da quelli di prima e di cui voi finora avete avuto il solito merito di tagliare i relatovi nastri, in modo da colmare la tua distanza siderale tra finzione e realtà. Avete istituito un ufficio ad hoc per lavorare sui fondi comunitari per il quale è stato fatto anche l’ennesimo contrattino di consulenza: vedremo cosa produrrà concretamente questo per la città. Per ora, evidentemente, solo chiacchiere.
Sonia Cascioli






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