«Tutelare i lavoratori di Risorse Sabine è una priorità. Lo diciamo da tempo e, da altrettanto tempo, lamentiamo la mancanza di interventi da parte di Zingaretti, Refrigeri e compagni. Alle promesse che abbiamo ascoltato per mesi non sono mai seguiti fatti reali. Oggi, per andare oltre questa impasse che tiene sospese le 106 famiglie dei lavoratori di una società in house, voluta nel 2004 dall’allora presidente della Provincia Melilli e oggi in liquidazione, abbiamo presentato un emendamento alla proposta di legge 269 del 15 giugno 2015, con il quale chiediamo l’introduzione, nel testo firmato da Zingaretti, di una tutela esplicita dei lavoratori di Risorse Sabine.
Adesso, il centrosinistra dovrà dimostrare se intende davvero tutelare i 106 lavoratori di Risorse, che fino ad oggi sono stati solamente presi in giro con le promesse fatte da Zingaretti, dall’onorevole Melilli, nonché dai nominati della provincia di Rieti e che sono servite soltanto a far passare un anno inutilmente. Il centrosinistra oggi ha la possibilità di votare un provvedimento che davvero tutela i lavoratori, le loro famiglie, facendoli assorbire dalla Regione. Queste persone meritano rispetto, e pretendono fatti concreti, non le solite inutili parole che per troppo tempo gli sono state propinate dall’amministrazione Zingaretti».
Lo dichiara il capogruppo FI della Regione Lazio, Antonello Aurigemma






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