Badante denunciata per circonvenzione di incapace ed eredi dell’assistito denunciati per ricettazione. E’ l’ultima operazione del personale della Squadra Mobile di Rieti. Nel mese di febbraio infatti, a seguito del decesso di un uomo di 84 anni, una sua nipote, dovendo occuparsi delle spese relative alla tumulazione, ha notato dei prelevamenti sospetti effettuati dal conto corrente dell’anziano che avevano quasi prosciugato tutti i suoi risparmi, e si è convinta a sporgere denuncia alla Polizia di Stato.
Gli investigatori hanno attivato una pronta attività di indagine che ha permesso di individuare come responsabile dei prelevamenti una donna, C.P., che era stata assunta come badante dell’anziano.
La donna, nel corso dell’ultimo anno, ha effettuato prelevamenti per oltre 100.000 euro destinando tali somme, oltre che in conti correnti intestati a suo nome, anche nei conti correnti degli eredi legittimi.
Gli Agenti, infatti, una volta raccolti gli elementi di responsabilità della donna, hanno effettuato una perquisizione domiciliare a suo carico, rinvenendo estratti conto e ricevute di prelevamenti effettuati sul conto corrente dell’anziano derubato, nonché un assegno, già firmato, dell’importo di 60.000 Euro, pronto da incassare.
Nel contempo, sono stati attenzionati e successivamente congelati, tutti i conti correnti della donna e dei familiari dell’anziano deceduto rintracciando, le somme di denaro asportate, oltre che sui conti correnti della donna, anche su quelli dei figli, eredi legittimi.






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