RIETI – In merito alla problematica legata al rinnovo del contratto LSU per le 21 unità in carico al Comune di Rieti ma soprattutto all’inopportuna risposta pervenuta , mezzo stampa, dall’Assessore Giuli, ci corre l’obbligo di intervenire per fare chiarezza sulle posizioni assunte sul tema specifico e sulle questioni attinenti.
In primo luogo prendiamo atto della risoluzione, se pur tardiva, della proroga nel prioritario interesse dei lavoratori e successivamente dell’Ente che regolarizza la propria posizione rispetto agli adempimenti normativi legati alle prestazioni previdenziali e sanitarie dei dipendenti.
In secondo luogo ci preme ricordare a Giuli che il sottoscritto, così come il gruppo politico che rappresento, non ha mai ipotizzato il licenziamento dei lavoratori LSU , in quanto mai ci sono stati dubbi sulla loro posizione lavorativa a valere sulle procedure di tutela della Regione Lazio; forse il Giuli confonde le posizioni degli LSU con quelle relative agli ASU rispetto ai quali la posizione assunta fu conseguente agli imprudenti atti amministrativi dell’Ente e soprattutto nell’interesse dei lavoratori ai quali responsabilmente, in una sequela impressionante di vaghe promesse, ho solitariamente comunicato l’impossibilità di una prosecuzione del rapporto di lavoro con il Comune.
Lascio ai lettori ulteriori considerazioni soprattutto in virtù delle recenti sentenze emesse i merito a danno del Comune.
Sulla attuale vicenda però oltre a chiarire la mia posizione, mi corre l’obbligo di confermare il giudizio espresso sull’operato dell’amministrazione che confermo, a mio giudizio, superficiale . Se come riportato correttamente nella delibera odierna, il nodo della proroga trova la soluzione nel rinnovo del protocollo d’intesa ( 21/12/2015) tra la Regione Lazio ed il Ministero del Lavoro; se, come verificato, tantissimi comuni del Lazio hanno provveduto alla deliberazione della proroga in tempo utile ( 31/12/2015 – data di scadenza dei precedenti contratti) , cosa ha impedito al Comune di esplicitare alla Regione Lazio la necessità di una nota chiarificatrice per provvedere alla proroga entro la scadenza dei termini contrattuali? In buona sostanza la nota pervenuta il 15/01/2016 a seguito della quale si è oggi deliberato perché non è stata richiesta entro il 31/12/2015 esponendo l’Ente a rischi economici in assenza di tutele contrattuali ? La cosa appare ancora più grave se solo si ricordasse quanto accaduto lo scorso anno ( stesso tema – stessa musica). Per il Comune di Rieti speriamo valga il detto latino “ repetita iuvant”.
Simone Miccadei






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