di Tatiana Rossi
“Ladri di Biciclette” in città, non parliamo del celebre film di De Sica, ma dell’operazione messa a segno dalla III Sezione della Squadra Mobile della Polizia di Rieti che nei giorni scorsi ha denunciato 4 persone di diversa nazionalità ma con una passione, si fa per dire, in comune: quella per le “due ruote” altrui.
Il primo ad essere denunciato è stato un cittadino nigeriano di 25 anni – BN le iniziali, responsabile di aver sottratto una bicicletta del valore di 2mila e 500 euro. Denunciato anche un 19 reatino – tale MM – per aver rubato ad un pensionato la propria bicicletta, mezzo custodito, tra l’altro, con estrema cura, rivestendo per l’uomo un valore affettivo.
Denunciato invece per ricettazione il 35 rumeno SAC. A seguito di alcuni appostamenti, gli investigatori hanno fatto irruzione nella abitazione dell’uomo, sospetto autore di diversi furti, rinvenendo all’interno del garage una vera e propria officina, nella quale ricettava biciclette rubate. I mezzi venivano smontati ed imballati all’interno di valigie e scatoloni di cartone, per essere spediti in Romania, tramite i corrieri espressi che ogni domenica partono dalla locale stazione ferroviaria. Nel corso della perquisizione, in particolare, sono stati rinvenuti numerosi telai e parti meccaniche, appartenenti a biciclette risultate rubate. Tramite le indagini è stato individuato e denunciato, anche il 30enne rumeno FI, autore materiale dei furti di biciclette poi rivendute, per poche decine di euro, al suo connazionale. Negli ultimi mesi il fenomeno del furto di biciclette ha visto in città una forte recrudescenza, motivo per cui gli operatori della Squadra Mobile hanno attivato una serie di servizi mirati. Sebbene, infatti, il reato non costituisca un fattore di particolare allarme sociale, il suo dilagare continua a creare disagio e forte malcontento nella popolazione.






0 commenti