di Elisa Masotti
“Solo il terremoto si è ricordato dei terremotati”. Ho trovato tristemente veritiera e, si fa per dire, avvincente, la scelta de “Il Fatto Quotidiano” di fotografare, con queste parole, la drammatica pagina di storia contemporanea che la nostra terra sta vivendo. La considerazione è paradossale e scaturisce dalla pessima gestione dell’emergenza post terremoto da parte del Governo e dei vertici preposti. E non è solo una questione di casette ma anche di neve, di nuovi morti e di denari mai arrivati. Che fine hanno fatto i quasi 18 milioni di euro raccolti con la beneficenza telefonica, le partite del cuore, le cene con i grandi chef? E potremo continuare. E così i vari Errani, il sub Commissario al Sisma Zingaretti, Curcio, Renzi prima e Gentiloni poi stanno di fatto uccidendo il coraggio di sognare il futuro. Perché ai mesi trascorsi non se ne aggiungeranno altri ed altri ancora non esitiamo ad alzare la voce. Con coraggio. Chiediamo le dimissioni di questi inutili fantocci. Perché il futuro non aspetta.






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