L’11 giugno il centro-destra unito e un blocco di liste civiche hanno dimostrato che Rieti ha voglia di cambiare sindaco. Con Antonio Cicchetti siamo arrivati al 47, 26% battendo il sindaco di centro sinistra uscente Simone Petrangeli, che si è arenato al 41,4%. E’ stato un risultato grandissimo perchè nella città-capoluogo, dal 1994, anno in cui è stata introdotta l’elezione diretta del sindaco, mai un sindaco uscente veniva battuto dal suo avversario.
Questo è accaduto per due motivi. Il primo perchè le famiglie reatine hanno bocciato il governo di centro-sinistra degli ultimi 5 anni, accusato di aver portato una città allo sbando e al degrado, il secondo perchè si è ricompattata la coalizione di centro-destra attorno ad un capitano valido, esperto ed onesto come Antonio. Ma fondamentale è stato anche un altro aspetto: il Patto Generazionale. Le liste sono state fortemente rinnovate e si sono avvicinati giovani, donne, professionisti, pensionati, tanta gente che non aveva mai partecipato alla politica attiva. Abbiamo toccato con mano un rinnovato entusiasmo e una moltitudine di competenze. Al loro fianco anche alcuni candidati esperti e motivati.
E il nostro impegno è stato premiato. I 32 candidati di questa magnifica squadra che si chiama Forza Italia hanno raggiunto il 10,5%. Siamo il partito che ha dato il più alto contributo di voti alla coalizione e ad Antonio Cicchetti. Per questo proporrò a tutti i componenti della nostra lista di entrare di diritto nel Direttivo di Forza Italia per proseguire l’importante cammino intrapreso. Oggi per noi è un punto di partenza e non un punto d’arrivo.
La prossima sfida è per il ballottaggio del 25 giugno. Tutti a votare Antonio Cicchetti. Rieti e le future generazioni ci diranno grazie.





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