Dovrà rispondere del reato di furto aggravato M.M. di 39 anni, collaboratrice domestica di poggio bustone. A denunciarla la Squadra Mobile. Gli investigatori della III Sezione, infatti, al termine di accurate indagini, iniziate nello scorso mese di maggio, hanno accertato che la donna, assunta come collaboratrice familiare in due abitazioni reatine, durante le assenze dei proprietari degli appartamenti, ha sottratto gioielli e monili in oro per un valore complessivo superiore ai 12.000 euro. I beni sono stati rivenduti dalla donna a vari negozi di Compro-oro per ricavarne circa 3.000 euro in contanti. Le perquisizioni effettuate dagli investigatori hanno permesso di rinvenire e sequestrare, nell’abitazione della ladra e nei vari negozi di Compro-oro, parte della refurtiva, mentre gli altri oggetti in oro, che costituivano peraltro un importante valore affettivo per i derubati, sono stati fusi e venduti agli ignari orafi. Gli Agenti hanno evidenziato dei particolari terribili della vicenda in quanto la donna ha compiuto la sua attività illecita addirittura in danno di un giovane portatore di handicap che doveva assistere, arrivando anche a rubare del denaro alla nonna dell’assistito, prelevandolo dalla sua borsa durante una visita. La ladra, una volta scoperta, è scoppiata in lacrime davanti agli investigatori ammettendo le sue responsabilità e riferendo di come la sua attività illecita le era servita per sanare, in parte, una situazione economica particolarmente difficile della sua famiglia per l’inattività del marito e per dei debiti accumulati nel tempo. La donna è stata, pertanto, denunciata in stato di libertà alla competente A.G.





0 commenti