Ci risiamo, ed era facilmente prevedibile, sul problema del parcheggio dell’ospedale si sta sviluppando un dibattito surreale, un film già visto in cui tutti i soggetti interessati alla soluzione del problema fanno a gara per primeggiare nello sport preferito dalla politica e dalle istituzioni locali: lo scaricabarile delle responsabilità.
Ultimo, in ordine di tempo, il presidente del Consorzio, Andrea Ferroni, spiega ai cittadini la bontà del progetto, le responsabilità (sempre di altri) dell’attuale situazione, e che il costo massimo giornaliero per il parcheggio passa da 12 a 8 euro e la notte un solo euro.
Immaginiamo l’esultanza dei cittadini nell’apprendere questa strabiliante notizia e non escludiamo manifestazioni e petizioni a favore della riconferma del suo mandato in scadenza nella prossima primavera.
Presidente Ferroni spieghi ai cittadini perché pur essendoci la possibilità tecnica di parcheggi liberi questi vengono esclusi dal progetto. Spieghi ai cittadini perché anziché incentivare l’offerta di parcheggi regolarizzando quello giornaliero di viale Kennedy ne mette in dubbio la regolarità. Sono richieste della società vincitrice della gara? Faccia chiarezza, renda pubblico il contratto con la società Aj Mobilità.
La UIL FPL ritiene necessario a questo punto l’intervento del Sindaco Cicchetti perché riteniamo che il comune di Rieti non possa limitarsi solo a sanzionare i cittadini esasperati che sostano in aree vietate, ma abbia tutti gli strumenti per regolare viabilità e soste libere in prossimità dell’ospedale.
Infine la UIL FPL invita l’Ente Provincia ed il Comune di Rieti a riesaminare il progetto di un bus navetta gratuito per i cittadini che dal parcheggio antistante lo stadio Centro Italia faccia la spola da e per l’ospedale.
Più che polemiche e distinguo la UIL FPL chiede soluzioni alla classe politica e alle istituzioni perché se in questa città le aree pubbliche adiacenti ai centri commerciali sono gratuite e il parcheggio dell’ospedale è a pagamento, qualcosa ai cittadini non torna.
Un’ultima riflessione. Se la prossima Giunta Regionale del Lazio dovesse decidere, come la UIL FPL si augura, che i 75 milioni di euro stanziati per la messa a norma dell’ospedale saranno destinati alla costruzione di una nuova struttura, rendendo quindi inutile l’attuale investimento di 3 milioni di euro, su chi ricadranno i costi? Non vorremmo che dopo il danno ci sia anche la beffa e che a pagare sia ancora una volta il pubblico cioè il cittadino. Parole dure queste del segretario provinciale Uil Domenico Teodori.






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