“A pensar Male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. E’ restata alla storia la frase di Giulio Andreotti e, un po’ per stile, un po’ perché vogliamo essere ancora ottimisti, vogliamo mantenere un punto di domanda alla fine di questa frase. Ma certo che qualche dubbio comincia ad arrivare. Sembra che bene abbia fatto il Presidente del Comitato della Piana Reatina, a sollevare alcuni quesiti circa le responsabilità sui ritardi dell’avvio dei lavori di metanizzazione della Piana Reatina. Alle domande ci si aspettava delle risposte che potessero far chiarezza e stringere le responsabilità intorno ad un soggetto ed invece, nessuno dei tre chiamati in causa – Comune, società di gestione della distribuzione e proprietà della cabina – ha sentito il bisogno di fare chiarezza. Che ognuno abbia le proprie colpe? Noi vorremmo che presto non solo si faccia chiarezza, ma che si dia il via a questi importanti lavori. Vorremmo ricordare all’attuale amministrazione che il cambio della guardia a Palazzo di Città c’è stato anche contando sui voti di questa parte di città, troppo spesso dimenticata. Una parte di città che paga regolarmente le tasse proprio come un qualunque altro cittadino che vive in centro o nella zona residenziale senza poter, però avere, né metano, né un’illuminazione degna di questo nome, né un servizio di trasporto urbano adeguato, né un sistema fognario in regola. La lista potrebbe essere ancor più lunga, passando anche per la sicurezza e le pessime condizioni delle strada e per gli abusi edilizi di Via Cese sui quali il Comune non interviene nonostante le ordinanze di demolizione. Una condizione da Terzo Mondo, insomma. Ci auguriamo che il regalo di Natale, per il quale c’è ancora tempo, arrivi e di non doverci ricredere sulle intenzioni di questa amministrazione”.
E’ quanto dichiara il Segretario della Camera Sindacale Territoriale Alberto Paolucci.






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