di: Luca Giarrusso
Continuano incessantemente gli interventi dei militari dell’Arma, impegnati nelle operazioni “Estate Tranquilla” e “Mattone Sicuro”. Sono otto le situazioni che hanno richiesto l’intervento dei militari durante la giornata di ieri.
Il più grave a Leonessa, dove ieri pomeriggio un bambino di otto anni è stato aggredito, all’interno di un parco giochi, da un cane di razza Rottweller privo delle misure di sicurezza previste per le razze considerate aggressive. Il molossoide, tenuto incustodito, attaccava il bambino provocandogli ferite alla testa a causa delle quali è stato necessario il trasporto presso il nosocomio reatino, dov’é tutt’ora ricoverato. Il proprietario dell’animale, un cittadino romano classe 42, è stato rintracciato e denunciato dai carabinieri mentre il cane è tenuto sotto osservazione presso la ASL veterinaria del capoluogo.
Sempre a Leonessa, due donne sono state denunciate per disturbo alla quiete pubblica. In seguito alle numerose denuncie dei residenti, i carabinieri intervenivano nei confronti di D.P.P. del 59 e S.F. dell’82 le quali organizzavano, presso la loro attività di ristorazione, serate danzanti con musica ad alto volume fino alle prime ore del mattino.
A Colle di Tora, invece, i militari sono intervenuti per un caso di aggressione e percosse denunciando T.A. del 53, il quale, per motivi legati a discussioni in merito ai confini di proprietà terriere, inseguiva, a bordo della sua autovettura, il confinante settantenne, costringendolo a fermasi e scendere dall’auto per poi percuoterlo con un bastone. La vittima ha riportato lesioni gravi alla testa ed in altre regioni del corpo, trasportato in ospedale è stato riscontrato un trauma cranico commotivo ed altre ferite, giudicato guaribile in quindici giorni salvo complicazioni.
Nella rete dei carabinieri sono finiti anche F.E. dell’82, residente a Luco Dei Marsi (AQ) e D’A.D dell’83 residente Borgorose, i quali a seguito di indagini sono stati rintracciati e denunciati poiché nella notte dello scorso 2 agosto non si fermavano all’alt dei carabinieri, operanti un servizio di controllo, e si davano alla fuga.
A Magliano, i carabinieri di Poggio Mirteto durante la perquisizione dell’automobile di P.S. del 75, residente a Magliano, rinvenivano un manganello estendibile a molla lungo50 cm. L’arma bianca è stata sequestrata dai militari ed il giovane denunciato.
A Montopoli sabina, lungo la provinciale Ternana, P.A. del 91 di Asti, perdeva il controllo della sua autovettura all’uscita di una curva, urtando un rilievo posto a margine della carreggiata e terminando la sua corsa dentro una cunetta. Il conducente, sottoposto dai carabinieri al test dell’etilometro, risultava avere un tasso alcolico pari a 1,33g/l.
Proseguono i controlli a tappeto anche per i carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro: A Rieti, in seguito all’attività ispettiva, i militari denunciavano B.F., titolare di una società di impianti elettrici, per aver omesso la prevista visita medica per un lavoratore dipendente e per non aver consegnato, ad un altro dipendente, il tesserino di riconoscimento. Oltre la denuncia, all’imprenditore reatino sono state elevate anche sanzioni economiche per un importo complessivo di 1400 euro.
A Passo Corese, nel contesto dell’operazione “MATTONE SICURO”, finalizzata al controllo dei canteri edili, i carabinieri denunciavano C.B.A. del 70, titolare di una ditta di Monterotondo e D.R. dell’89, titolare di una ditta di Fara Sabina, per aver impiegato operai omettendo di darne comunicazione
di assunzione al centro per l’impiego, per non aver consegnato ai lavoratori una copia del contratto di assunzione e per non aver fornito loro le tessere di riconoscimento. In questo caso le sanzioni economiche elevate alla ditta hanno avuto un importo complessivo di 13.700 euro e per quella di Monterotondo si è aggiunta anche l’emissione di un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.






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