Provincia, Regione, Zingaretti e Pd contestati stamane dagli studenti del liceo magistrale. “Studiare è un diritto che non deve crollare” il coro rivolto contro loro durante il corteo. “Non vogliamo doppi turni” gridano altri. Il riferimento è quella di un’altra soluzione tampone di un doppio utilizzo di spazi già esistenti.
Gli studenti hanno paura, e alla luce del doppio crollo del controsoffitto nel giro di un mese ne hanno ben donde, e di voglia di tornare nell’edificio della Sacchetti Sassetti, non hanno voglia. Necessitano di spazi adeguati ai loro studi. Chiedono capannoni antisismici.
Da anni si parla nella politica locale, di scuole inadeguate e insicure per gli studenti reatini: anche la trasmissione “Le Iene”, con Nadia Toffa, due anni fa, si è occupata dei plessi scolastici di piazza Mazzini.
Un dibattito che continuamente scalda gli animi dell’intera provincia reatina, già duramente ferita dal terremoto di due anni fa, ma a cui nonostante i proclami, nessuno ha trovato rimedio.
Tempo fa, noi di “Cronaca di Rieti” abbiamo lanciato la suggestione di trasformare l’ex zuccherificio in un polo di studi sicuro e all’avanguardia. Ma non tutti sembrano aver raccolto questa idea.






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