RIETI – Bobby Jones è il giocatore di maggior riferimento della Zeus, ma è anche l’idolo dei tifosi reatini. Tra costoro, quelli con i capelli bianchi, rivedono in lui un “piccolo” Willie Sojourner. Tutti, in ogni caso, hanno eletto Bobby come atleta più rappresentativo e carismatico, indomito, della formazione di Rossi. Non di rado, durante ogni partita, Jones chiama a raccolta i suoi compagni, al centro del parquet e impartisce direttive e dà consigli. E’ lui, in fondo, l’allenatore in campo della Zeus. Proprio come accadeva, ormai moltissimi anni or sono, con Sojourner. Tuttavia non può essere sottaciuto come il tipo di gioco caro a Bobby, fatto soprattutto di tanta difesa forte ed intensa, ma sempre con correttezza e rispetto verso gli avversari, non piaccia troppo agli allenatori avversari come ai direttori di gara che sembrano averlo preso di mira. Anche contro Legnano, specialmente in avvio di gara, Bobby è stato penalizzato dal gioco sporco di Thomas che, però, ha poi pagato il suo comportamento scorretto con l’espulsione. I direttori di gara, il più delle volte, penalizzino Jones che, pure, viene sistematicamente bastonato dalle difese avversarie. Sembra quasi che gli allenatori antagonisti, certamente osservandolo in video oltre che dal vivo, abbiano compreso che il fulcro del gioco reatino passa dalla mani e dalla testa del giocatore americano. Il fine, allora, è chiaro: irretirlo, “picchiarlo”, urtarlo con giocatori che, a turno, vengono anche sacrificati con questo fine. Quanto è accaduto con Ferri di Legnano, sul finire della partita di domenica scorsa, è emblematico. A partita ormai persa e vittima dell’ennesimo “fallo cattivo” da parte del mastino di turno, Jones ha reagito, spintonando Ferri per poi pagare inevitabilmente questo comportamento con l’espulsione. Tuttavia le ricorrenti direzioni arbitrali che mai cautelano Bobby Jones, sempre o quasi sanzionandone gli atteggiamenti, il più delle volte in maniera gratuita, sono un ulteriore, serio limite alle potenzialità di questo splendido atleta e, conseguentemente, della formazione amaranto celeste. (Valerio Pasquetti)






0 commenti