“Al contrario di quanto dicono molti esercenti, i voucher non
sono l’unica possibilità per recuperare quanto speso per l’acquisto di
viaggi, spettacoli, palestre o altri servizi prima del lockdown. I
consumatori hanno il diritto di optare per il rimborso. Ed è la scelta
migliore”. Lo spiega Paolo Mattei, presidente UGCONS. “Stiamo ricevendo
molte segnalazioni che denunciano questo sopruso, ma è bene conoscere la
verità. Chi vuole i soldi indietro può richiederli. I nostri uffici sono
a disposizione di chiunque voglia essere messo a conoscenza delle
procedure per farlo”. “È assurdo – aggiunge – raggirare così le persone,
soprattutto a fronte delle difficoltà che in molti stanno sopportando
per resistere alle difficoltà economiche innescate dall’emergenza
sanitaria. Per molte famiglie recuperare i soldi di pacchetti turistici
può essere ad esempio utile per permettersi delle vacanze più
sostenibili e contenute, compatibilmente con le norme di sicurezza. Non
intendiamo soprassedere sull’opportunità di informare i cittadini su
questo loro diritto”.






0 commenti