RIETI – Nell’ultima domenica di gennaio le due compagini amarantocelesti – Npc in A2 e Real Sebastiani in B – stritolano i rispettivi avversari e la Rieti dei canestri vive un pomeriggio da incorniciare. La giornata cestistica è caratterizzata dall’esordio ufficiale della Sebastiani al PalaSojourner. Durante la settimana il patron, Roberto Pietropaoli, aveva chiesto ai suoi ragazzi una prova superlativa, una “prestazione Real” proprio per onorare al meglio la “prima” nella gloriosa arena di Villa Reatina . Alex Righetti ed il suo wonder team non hanno di certo deluso le aspettative, sfoderando una performance che non ha concesso chance alcuna ai malcapitati rivali di Formia. Il divario tra le due antagoniste è stato subito evidente: innanzi tutto sotto il punto di vista fisico. Poi la tecnica e la tattica hanno fatto il resto così che Formia, presentatasi al PalaSojourner come seconda forza del raggruppamento, ha vissuto un paio d’ore da tregenda. La Sebastiani ha realizzato una sessantina di punti già nei primi 20 minuti di gara, con il match che, probabilmente, doveva essere interrotto – tanto sarebbe accaduto nel pugilato – per Ko tecnico causa manifesta inferiorità dell’avversario. È stato inevitabile, a quel momento, che le attenzioni dei cronisti presenti in tribuna stampa fossero riversate sulle sorti della Npc, contestualmente in campo per una trasferta assai temuta a Pistoia. Le moderne tecnologie hanno consentito di seguire su di uno smartphone le gesta della prima squadra reatina, artefice di una prova da incorniciare. Tutto ciò mentre Loschi, Traini e Ndoja, dal vivo, proseguivano a darle di santa ragione ai malcapitati sud laziali. In Toscana, Ale Rossi ed i suoi ragazzi hanno giocato una partita quasi perfetta: sia in difesa che in attacco. D’altronde, per vincere a Pistoia, serviva una prova corale senza pecche che gli amarantoceleste hanno palesato con grande naturalezza e straordinaria efficacia. La Npc ha forse disputato la migliore gara della stagione che ha consentito di cogliere il secondo successo esterno consecutivo. Così, dopo Napoli, incredibilmente anche Pistoia è caduta sotto i colpi di una Npc ritrovata. Stefanelli si è confermato leader e trascinatore indiscusso, ben coadiuvato dall’ottimo Sanguinetti, ma tutti gli atleti di Rossi hanno disputato una gara egregia. Ha colpito, soprattutto, la capacità della Npc di dominare il match: dall’inizio alla fine, con sicurezza e padronanza, senza sbavatura alcuna. Rieti ha vinto con perentorieta’, non ha concesso chance ad un contendente reduce da 6 vittorie ottenute nelle ultime 7 gare e che sempre è stato in affanno, a rincorrere nel risultato. Piuttosto viene da chiedersi per quale ragione la Npc sappia dare il meglio di sé in trasferta (Napoli e Pistoia insegnano), viceversa mostrando tra le mura amiche cali di concentrazione e passaggi a vuoto apparentemente inspiegabili (ultimo in ordine di tempo contro Ravenna). “Non escludo che sul nostro rendimento un po’ altalenante abbiano inciso i troppi impegni – dice il coach Ale Rossi a margine della splendida performance dei suoi – nel mese di dicembre abbiamo giocato veramente troppe partite e questo non è stato il massimo. Ora che gli impegni si sono un po’ diradati riusciamo a lavorare meglio e ad essere più efficaci. A Pistoia siamo stati davvero bravi, prima di tutto difensivamente e, poi, in attacco”. L’esatto contrario di quanto accadde due domeniche or sono al PalaSojourner allorché Ravenna – una formazione dello stesso target di Pistoia – seppe avere la meglio contro una Npc spenta e confusionaria. La vittoria, è noto, costituisce la panacea contro ogni male e, in questo campionato-spezzatino così strambo, caratterizzato dal virus e dalla mancanza del pubblico all’interno dei palasport, il secondo successo esterno consecutivo conforta e dà respiro ad una classifica che comincia a farsi un pelino più rasserenante. L’auspicio è che la Npc, prescindendo dalla considerazione di apportare o meno rettifiche al proprio organico, possa e sappia trovare una continuità di risultati. Pure in casa laddove, fino ad oggi, in alcuni frangenti ha incomprensibilmente fatto cilecca. Tornando alla Real Sebastiani, 9 successi consecutivi e la straordinaria prova di forza palesata al cospetto di Formia hanno confermato, ove ve ne fosse la necessità, la netta ed indiscussa supremazia in un raggruppamento che la Real sta dominando. Alex Righetti ed i suoi uomini dovranno seguitate a rodare il proprio motore, in attesa di confrontarsi, più in là nel tempo, con avversari credibili e probanti che, certamente, non mancheranno di meglio saggiare le straripanti potenzialità della Real Sebastiani. (Valerio Pasquetti)





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