Atteggiamento discriminatorio da parte di APS. Ai Comuni annulla le bollette, ai cittadini no.
Lasciano a dir poco sconcertati le dichiarazioni rilasciate dal Presidente di Acqua Pubblica Sabina S.p.a. Maurizio Turina a seguito dell’Assemblea dei Sindaci dello scorso 24 maggio, prontamente convocata, per mettere una “toppa creativa” alle esorbitanti bollette notificate ai Comuni della Provincia di Rieti.
Per la prima volta il Presidente Turina scende sulla terra e si manifesta addirittura sensibile alle esigenze degli amministratori, ben conscio delle difficoltà che hanno nel gestire i propri bilanci, sino ad arrivare a proporre l’annullamento delle fatture e una ri-emissione “con dati più contestualizzati e più in sintonia con i consumi effettivi”.
A questo punto la domanda nasce spontanea, perché solo ai Sindaci, che pur hanno ragioni da vendere, viene tesa una mano e non anche ai cittadini verso i quali, per situazioni del tutto analoghe, l’atteggiamento dimostrato da APS è stato del tutto ostile ed ingeneroso?
Forse i bilanci familiari non interessano a chi riceve un lauto compenso per l’attività prestata in Acqua Pubblica Sabina e che inevitabilmente potrà mantenere solo recuperando in estremis le grazie dei Sindaci ancorché Soci della stessa in house ?
Pensiamo, Presidente Turina, che i giochi di prestigio siano orma finiti, le dichiarazioni rilasciate dai primi cittadini di Montopoli, Cantalupo, Salisano, Tarano, Casaprota e Castelnuovo, che hanno ben compreso quanto sia ormai fallimentare la strategia di provare l’offensiva per poi ritrattare, fanno eco ai tanti cittadini “di serie B” ormai stufi di essere trattati a pesci in faccia.
Ed è proprio ai cittadini e al Sindaco Cicchetti (che di questa società, da egli stesso definita una macchinetta mangiasoldi, è il socio di maggioranza relativa), che vogliamo rivolgere il nostro appello “è ora di dire basta”, uniamoci al coro dei Sindaci, per rimettere in discussione l’intero management di Acqua Pubblica Sabina avvalendoci di risorse e figure competenti per contrastare la politica attuale e lanciare una nuova stagione di gestione delle risorse idriche tenendo conto delle difficoltà economiche di cittadini ed imprese e delle peculiarità di un territorio ricco di risorse idriche.
Lo dichiarano i consiglieri Andrea Sebastiani, Giosuè Calabrese, Roberto Casanica






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