Le squadre reatine di basket – Real Sebastiani e Npc – tornano in campo per replicare i successi esibiti domenica scorsa, ma non sarà facile. Ciò soprattutto per la Sebastiani che è attesa da un classico confronto di cartello, a Rimini contro la RivieraBanca. Decisamente più abbordabile, almeno sulla carta, appare la comtesa tra Npc Rieti e Luiss Roma che si giocherà al PalaSojourner. Entrambe le gare avranno inizio alle ore 18. La Real Sebastiani cercherà di replicare in Romagna il successo che ottenne alla prima giornata al PalaSojourner (77-67), ma non sarà semplice. La formazione allenata dal coach, Alex Finelli, è reduce da un lungo periodo di modesta attività fisica e di lavoro in palestra per via del virus e di svariati infortuni di alcuni cestisti. “La buona notizia è che, in questa settimana, abbiamo finalmente recuperato tutti gli effettivi e ci siamo allenati tutti insieme – asserisce Finelli – Questa è già un’ottima situazione anche se, per ritrovare il top della condizione, servirà del tempo. Molto probabilmente Claudio Ndoja non sarà della partita. Il nostro capitano lamenta le conseguenze di un infortunio muscolare patito contro Ancona e non credo potrà farcela”. Rimini è, come la Sebastiani, compagine attrezzata per fare il salto di categoria, ma pure i romagnoli, come i sabini, hanno sofferto svariate situazioni di difficoltà che ne hanno limitato le reali potenzialità. “Sarà una bella partita, tra due piazze storiche del basket nazionale e due formazioni di ottimo livello – spiega il tecnico di Rimini, Mattia Ferrari – Ad oggi, però, entrambe dobbiamo chinare la testa al cospetto di Roseto che sta dominando il raggruppamento. Speriamo che questi equilibri mutino a cominciare da aprile”. Rimini e Rieti occupano al momento la terza posizione in classifica con 20 punti e 2 di ritardo dalla Npc Rieti, ben 6 da Roseto, però sia Sebastiani che RivieraBanca hanno due partite in meno che dovranno recuperare entro la metà di febbraio. Soltanto dopo l’esito di tali recuperi potrà essere individuata la formazione meritevole di accedere alla fase finale di Coppa Italia con Roseto. Arbitrano l’incontro Nonna Donato Davide di Varese e Stefano Pulina di Torino.
Quanto alla Npc, il team del coach Gabriele Ceccarelli attende al PalaSojourner la Luiss Roma (palla a due ore 18). “Dopo la lunga sosta causata dal covid, abbiamo recuperato intensità e, anche se non siamo ancora al nostro top, ci avviciniamo – dice Ceccarelli – Affrontiamo un avversario pericoloso, una squadra giovane che recita uno spirito caro ai college statunitensi, con atleti giovani (meno di 25 anni), ed un roster molto lungo. Però noi vogliamo vincere e proseguire sulla nostra buona strada. Non dovremo commettere gli stessi errori fatti nel match di andata, allorché regalammo alla Luiss un primo quarto con un parziale in loro favore di 28 a 18”. La Luiss ha soltanto 10 punti in classifica, sopravanza quattro contendenti per la salvezza, ma è una rivale da non sottovalutare. Basti pensare che gli universitari sono stati i soli, fino ad oggi (sul proprio campo), a sconfiggere la capolista Roseto. “Il virus non ci ha dato particolari problemi – afferma il coach dei capitolini, Paccariè – Ma abbiamo compensato con gli infortuni che ci hanno sottratto, prima che il torneo avesse inizio e senza ancora poterli recuperare, ben 3 giocatori tutti da occupare sotto le plance. Fare bene a Rieti non sarà agevole. La Npc è una squadra forte, ben allenata e che gioca una pallacanestro che piace. All’andata ci abbiamo provato, ma alcune decisioni arbitrai ci hanno privato di un’affermazione che, forse, avremmo meritato”. Arbitreranno l’incontro i direttori di gara torinesi Federico Barra e Angelo Lenoci.
di: Valerio Pasquetti






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