Fino a due anni fa erano essenzialmente grossi supermarket, ora, esaurito il mercato dei generi alimentari, stanno puntando su Rieti una serie di grandi magazzini specializzati in elettronica.
“Per noi si profila un Natale durissimo – tuonano i piccoli rivenditori di telefonini, televisori e computer – a Rieti città siamo ormai circondati. Sulla direttrice Salaria ci sono i centri commerciali di Fiano Romano, l’outlet di Soratte, Porte di Roma, adesso anche i nuovi arrivati a Vazia. Noi che fine facciamo. Ma non si era detto che bisognava mettere un freno su queste aperture esagerate. Dove sta tutta questa clientela che possa assorbire l’offerta?”.
Inizialmente tutte le aperture sono ricadute sotto il Comune di Cittaducale, attraverso Santa Rufina. Ma i nuovi sorgerebbero sui confini con il capoluogo sabino. Anche l’Ascom-Confcommercio di Rieti chiede chiarimenti al Comune di Rieti per il rilascio dell’autorizzazione per centro commerciale nel luogo ove recentemente ha aperto al pubblico l’esercizio denominato Trony e ieri anche l’Eurospin.
“Abbiamo inviato una formale richiesta di accesso agli atti al Servizio Attività Produttive del Comune di Rieti – annuncia il presidente dell’Ascom-Confcommercio di Rieti, Antonello Castellani – per verificare se le norme regionali che impongono che un centro commerciale possa essere autorizzato solo in immobili con destinazione d’uso specifica e che all’interno del centro commerciale siano presenti esercizi di vicinato che occupino almeno il 35% della superficie di vendita siano state scrupolosamente osservate. All’esito della risposta da parte del Servizio attività produttive si valuteranno eventuali azioni a difesa della categoria”.






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