Il Comitato politico federale di Rifondazione Comunista /SE Rieti non esprime nessuna indicazione
di voto per le prossime elezioni comunali. Infatti la campagna elettorale a Rieti, se si analizzano i
contenuti politici espressi dai candidati a sindaco e delle liste che li sostengono, si è svolta e si svolge
su argomenti che non offrono all’elettore di sinistra alcun motivo per andare a votare.
Sono chiaramente delineate le posizioni dei candidati di destra a sostegno delle scelte che hanno
avviato e portato avanti nocive privatizzazioni e perpetuato una gestione fallimentare del territorio.
Ciò che desta maggior sconcerto è il volersi qualificare di “sinistra” da parte delle componenti
asservite allo zingarettismo malgrado non abbiano mai chiarito quali sono i loro intendimenti sugli
argomenti che maggiormente incidono e pesano sulla vita dei Cittadini.
Vogliono i voti della gente di sinistra e nulla dicono sulla privatizzazione delle farmacie comunali e
della ASM, non ci fanno sapere cosa pensano della gestione del servizio idrico dell’APS spa, di quella
che una volta doveva essere “l’acqua pubblica” e sul possibile futuro semiprosciugamento del Velino,
tacciono sul Terminillo e sulla sua devastazione per fini speculativi.
Questi sono solo alcuni degli innumerevoli problemi che nessuno ha interesse a risolvere e quelli che
domenica prossima “corrono” per conquistare uno scranno in Comune sappiano che non avranno i
voti dei COMUNISTI reatini, anche se forse potranno contare su chi millanta posizioni di sinistra per
soli ed esclusivi fini personali.
Federazione PRC Rieti






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