di Rossana Alessandrini
Oggi il lupo del rock Andrea Salini avrebbe compiuto 45 anni, ed è proprio nel giorno del suo compleanno che arriva la notizia della nascita della prima band condivisa che porta il suo nome. Scopo principale è quello di dare continuità, di far continuare a vivere la musica di Andrea, di proseguire e portare avanti nel tempo i valori e l’arte di questo grande musicista.
Originario di Petrella Salto (RI), scomparso a soli 44 anni dopo essere stato colto da un malore improvviso, Andrea era un cantautore rock, con tre album pubblicati all’attivo e tanti concerti dal vivo, compresi quelli per cause legate al sociale. Era da poco uscito il quarto album, Roses, per la cui promozione era partito in tour. Da tempo i familiari più stretti e gli amici stavano lavorando con lui al progetto.
La fondazione di una band condivisa, prima e unica al mondo, è in primo luogo un doveroso atto di omaggio, un tributo a un interprete fuori dal comune, chitarrista e artista talentuoso, che troppo prematuramente ha lasciato un vuoto nel nostro panorama musicale, al quale avrebbe ancora avuto molto da dare, molto da dire, molto da offrire.
I fautori dell’iniziativa così spiegano: “Si tratta della prima e unica band condivisa al mondo, nella quale musicisti condividono le proprie canzoni con la musica e le canzoni di Andrea e interpretano i suoi brani con l’obiettivo di dare continuità e merito alla sua opera di musicista, chitarrista e artista.”
Condividere musica ed emozioni, questo è dunque l’imperativo che ne guiderà l’attuazione, con un particolare sguardo all’internazionalità. Saranno tre infatti le lingue nelle quali verranno eseguiti i suoi pezzi: italiano, inglese e spagnolo.
Vasto è stato il consenso ottenuto, con l’adesione di molti nomi di musicisti e band, tra i quali citiamo: The Gang (Marino e Sandro Severini), Simone Gianlorenzi, Enrico Ghedi, Andrea Braido, Gerry Duni, Tolo Marton, John Macaluso, Matteo Di Francesco, Fabio Verdini, Diego Garbuglia, Silvia Leonetti, Jennifer Cabrera Fernández, Inma Serrano, Raulio. A costoro ovviamente si aggiunge l’immancabile band dello stesso Andrea Salini, con Daniele Signorino, Francesco Marianetti, Domenico Di Girolamo, Fabio Pestilli ed Eros Cattarin.
Spunta già la data ufficiale della prima esibizione della Andrea Salini Shared Band: sabato 17 settembre a Roma, presso il Teatro San Paolo.
Ulteriore obiettivo sarà quello di raccogliere fondi, che saranno destinati a finanziare progetti di contrasto alla povertà e alla sofferenza, e alla garanzia dei diritti umani universali.
Non a caso, tra gli enti coinvolti nella promozione e nel sostegno di questo evento, sarà protagonista l’Associazione di volontariato umanitario-culturale LA LOKOMOTIVA, fondata proprio da Andrea Salini nel 2003, della quale era presidente: una onlus da sempre impegnata in progetti culturali e umanitari di vario genere, tra cui quelli che hanno l’obiettivo di garantire il diritto all’accesso all’acqua potabile nei Paesi di Africa e America Latina, attraverso il finanziamento e la realizzazione di pozzi di acqua potabile.
Un appuntamento da non perdere, non solo per ricordare, commemorare e celebrare un grande artista e la sua musica, ma anche un grande uomo.





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