di Rossana Alessandrini
L’Associazione Culturale Polymnia, di cui è presidente la professoressa Tiziana Santoprete,e “Villa della Annunziata” di Rieti, hanno unito le forze in stretta collaborazione con le Librerie Mondadori Store di Rieti e Sapere, per presentare lo straordinario epilogo della quinta edizione della rassegna letteraria dedicata ai grandi autori: “We Cook a Book”.
A fare da sfondo, la suggestiva Villa della Annunziata.
In questa edizione, l’attenzione è stata completamente rivolta alle straordinarie autrici della Sicilia, che hanno conquistato il cuore del pubblico con grande passione e attirato attenzione e notevole interesse da parte della critica.
Il romanzo al centro dell’affascinante pomeriggio letterario è stato “Il Mistero di Anna,” scritto dall’autrice Simona Lo Iacono, con la quale Elisa Masotti, giornalista, socia dell’associazione Polymnia e docente di materie letterarie, in qualità di moderatrice, ha dialogato nel corso della manifestazione.
Simona Lo Iacono è una delle autrici più affascinanti della letteratura italiana contemporanea, con una presenza nella città di Rieti che risale al 2016, quando ha meritatamente raggiunto la finale del prestigioso Premio Letterario Internazionale “Città di Rieti,” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune.
Attualmente giudice presso il tribunale di Catania, la scrittrice svolge inoltre attività di volontariato presso il carcere di Brucali (Augusta), impartendo lezioni di letteratura e teatro. È responsabile della rubrica “Letteratura è diritto, letteratura è vita” sul blog Letteratitudine e della rubrica “Scrittori allo specchio” nella sezione culturale de La Sicilia.
Il suo debutto letterario nel 2006, con il racconto “I semi delle fave”, a cui ha fatto seguito due anni più tardi il suo primo romanzo, “Tu non dici parole”. Tra le sue altre opere si annoverano “Stasera Anna dorme presto” (2011), “Effatà” (2013), “Le streghe di Lenzavacche” (2016), “Il morso” (2017), “L’albatro” (2019), “La tigre di Noto” (2021) e l’ultimo capolavoro “Il mistero di Anna” (2022).
“Il Mistero di Anna” è una storia di donne. Due destini, due binari temporali: il tempo della piccola Anna Cannavò e della sua storia di riscatto, grazie al suo talento e al suo amore per le parole poetiche che scopre e annota nelle pagine del suo diario, e il tempo passato di una grande scrittrice, Anna Maria Ortese. Dal loro intreccio, la narrazione prende avvio, restituendo al lettore non solo un nitido ritratto di una grandissima autrice e dei sogni e delle aspirazioni innocenti di una bambina (forse la voce e l’identità più bella del romanzo), ma è soprattutto una dichiarazione d’amore, da parte della stessa Lo Iacono, alla forza e alla potenza evocatrice della parola.
Ed è proprio la parola, soprattutto quella poetica che tanto piace alla piccola Cannavò, forse la vera protagonista indiscussa di questo incredibile romanzo, capace di veicolare le emozioni più autentiche, la bellezza più vera.






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