di Fabrizio Tomassoni
Il 28 giugno 1974 faceva il suo ingresso a Sant’Agostino, come nuovo Parroco, Don Salvatore NARDANTONIO. Fu il compianto Vescovo Dino Trabalzini a volerlo nella parrocchia che era stata di Mons. Bruno Bandini, scomparso nell’aprile di quello stesso anno. Noi giovani di quel tempo, accanto a don Salvatore e con il consiglio sempre prezioso e presente di Mons. Trabalzini, ci avviammo verso un percorso di crescita interiore e di formazione oggi, forse, irripetibile. Le Comunità Ecclesiali di Partenza e il Cammino Neocatecumenale furono poi fondamentali per approcciare, in maturità e consapevolezza, i segni dei tempi nuovi che il Concilio Vaticano II aveva indicato e proposto. Oggi, a cinquant’anni da quella autentica primavera della Chiesa di Rieti, il GRAZIE personale e dei tanti che Don Salvatore accolse si irradia e si rinnova.
Che il Signore protegga il nostro caro DON ancora a lungo.






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