RIETI – Le note di merito ed i riconoscimenti che Roberto Pietropaoli e la Real Sebastiani stentano ad avere in città, giungono da fuori Rieti. E questo, se vogliamo, è anche un pregio ove si consideri l’attenzione che ha la serie A2 sull’intero territorio nazionale. Il detto “nemo profeta in patria” è riferito dai Vangeli e concerne lo sconforto che Gesù manifestò al momento del proprio ingresso in Nazareth per la fredda accoglienza che gli fu riservata dai suoi conterranei. Gesù Cristo ha subito ciò, figurarsi se lo stesso trattamento non possa essere riservato a Roberto Pietropaoli. Nulla di nuovo sotto il sole! Viceversa il nostro sito più volte ha evidenziato come il PalaSojourner sia letteralmente rinato dal momento in cui la Provincia di Rieti ha affidato la gestione della struttura alla Real Sebastiani: oggi l’ordine e la pulizia caratterizzano il palasport di Campoloniano, dentro e fuori; gli spogliatoi sono stati del tutto rinnovati di guisa che muffa e mal funzionamento sono un lontano ricordo; lo stesso è accaduto all’impianto idraulico, elettrico e di riscaldamento; le pertinenze, con piante e giardini, sono oggetto di cura diligente; l’immobile e la recinzione sono stati tinteggiati ex novo; si è avuta cura anche dell’estetica, con gigantografie e foto legate alla storia cestistica della Sebastiani che indorano il PalaSojourner dentro e fuori. Tutto ciò non è passato inosservato alle 19 squadre che, con Rieti, hanno dato vita al campionato di serie A2. La stagione regolare si è conclusa e LNP ha avuto la bella iniziativa di votare per eleggere il palasport migliore. Hanno esercitato il voto i dirigenti, gli allenatori ed i capitani di tutte le 20 squadre, valutando l’accoglienza dello staff, le comodità ed il campo di gioco. Il successo è andato – secondo previsioni – al PalaDozza di Bologna che si è imposto con largo margine. Sul gradino del podio sono salite nell’ordine l’Allianz Cloud di Milano (storico palasport meneghino ove gioca l’Urania) e la Vitrifrigo Arena di Pesaro (che fu sede dell’ultima promozione in A1 della Nsb Rieti, un “confetto” moderno da 10.000 spettatori). Il quarto posto è stato occupato dal PalaGesteco di Cividale (in Friuli) e, poi, al quinto posto, ecco il PalaSojourner della Real Sebastiani. Roberto Pietropaoli e la sua società sono stati premiati su scala nazionale per gli enormi sforzi compiuti tanto da sopravanzare: Cantù, Udine, Rimini, Forlì, Verona, Torino, Brindisi, Livorno nonché le rimanenti antagoniste. (Valerio Pasquetti)






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