Nell’anno in cui ricorronogli ottocento anni dal transito di san Francesco d’Assisi “Il presepe, dalleorigini a tradizioneculturale, e l’arte di crearlo” e’ statocandidato, dal Ministero della Cultura, per il riconoscimento da partedell’UNESCO come patrimonioculturaleimmaterialedell’umanità. Greccio, la cui storiaé significativamentesegnatadallapresenza del santo di Assisi che proprio nella notte del Natale del 1223 vollerealizzare, con l’aiuto del fidatoamico Giovanni Velita, il primo presepevivente, è in prima linea in questoimportantepercorso.
Il presepe di Francesco, uniconelsuogenere, spessofonte di sorpresa e provocazione, è caratterizzato da elementichevalorizzano la scena della Natività in modo del tuttospeciale, richiamando il valore della Pace, della dimensionedell’incarnazione di un Dioonnipotentechesi fa bambino mettendosinelle mani degli uomini, della semplicità e dell’innocenza, pilastrietici a cui ispirarsi per costruire la convivenzaumana.
La tradizione e la cultura di innumerevoligenerazioniesprimono da sempre questivalori, sviluppandoun’artepresepiale, unapartecipazione e passionerievocativacosì forte e radicatanellecomunità sparse per l’interapenisola, da dare uno slancio e unaprospettivarealistica in vista del riconoscimento da partedell’UNESCO, unacandidatura, quella del presepe, cheAlessandro Giuli, il Ministro della Cultura, ha definito «elementoqualificante della identitàculturaleitaliana, un collantesociale per le nostrecomunità e unatestimonianzaeccelsadell’artigianatoartisticotradizionale».
Quanto appenapropostorappresenta un primo importantepassocondiviso da trenazioni- Italia, Spagna e Paraguay – al quale partecipiamo con grandesperanza ed emozione. L’auspicio è che il Presepe possadiventare un simbolocapace di diffondereunaautenticacultura della Pace: unaculturachecostruisceponti, abbatte muri e, soprattutto, ispiragesticoncreti di solidarietà, comunione e reciprocastima.
Greccio è quindiparte di unacollaborazioneinternazionalechevede tanti territoricoinvoltinelraggiungerel’ambitoobiettivo, e intendericoprire al meglio il ruolochegli è riconosciuto e attribuitodallastoria.
Il Sindaco e l’Amministrazionecomunale di Greccio, che fin dall’iniziohanno sostenuto e contribuito, insiemeall’AssociazioneItaliana Amici del Presepio e alla città di Assisi, alla candidatura del Presepe per il riconoscimento da partedell’UNESCO quale patrimonioculturaleimmaterialedell’umanità, esprimono la propria gratitudine, in primo luogo, al Ministro della Cultura Alessandro Giuli, allo staff coordinatodalladott.ssa Elena Sinibaldi, che ha curato il dossier presentato a Parigi, nonché a tutti colorochesisonoimpegnati e continuano a impegnarsinelmantenere viva la tradizione del presepe.






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