Si è celebrata nel pomeriggio di mercoledì 1° aprile, presso la Chiesa di San Martino a Monterotondo, la Messa Crismale della Diocesi Sabina Poggio Mirteto, presieduta dal Vescovo Ernesto Mandara e concelebrata dai sacerdoti provenienti da tutto il territorio diocesano.
La celebrazione, uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico, ha riunito il presbiterio diocesano e numerosi fedeli attorno al proprio Vescovo, in un clima di preghiera e di comunione. Durante la liturgia sono stati benedetti gli oli santi che accompagneranno la vita delle comunità cristiane nei sacramenti nel corso dell’anno.
Il messaggio del Vescovo: un esame di coscienza per tutta la comunità
Nel corso dell’omelia, il Vescovo Mandara ha rivolto un messaggio diretto e profondo, invitando sacerdoti e fedeli a un serio esame di coscienza sul modo di vivere la missione della Chiesa.
Al centro della sua riflessione una frase semplice e allo stesso tempo esigente: «Avrei potuto fare di più». Un’espressione che, nelle parole del Vescovo, non rappresenta un giudizio sul passato, ma una spinta a guardare con responsabilità al futuro e a rinnovare l’impegno nell’annuncio del Vangelo.
Il Vescovo ha indicato alcuni atteggiamenti che possono rallentare lo slancio missionario della comunità cristiana: il senso di inadeguatezza, la ricerca del proprio interesse e la tentazione dello scoraggiamento. Allo stesso tempo ha espresso gratitudine verso quanti, in particolare i sacerdoti e gli operatori pastorali, continuano a svolgere il proprio servizio con dedizione anche in contesti difficili.
Una celebrazione che rafforza l’unità della Chiesa diocesana
La Messa Crismale rappresenta tradizionalmente un segno di unità della Chiesa attorno al proprio Vescovo e un momento di rinnovamento spirituale per tutta la comunità. Durante la celebrazione, i sacerdoti hanno rinnovato le promesse sacerdotali, mentre la comunità dei fedeli ha partecipato con attenzione e coinvolgimento a un appuntamento centrale nel cammino verso la Pasqua.
Attraverso il suo intervento, il Vescovo Mandara ha richiamato l’intera diocesi a vivere con maggiore responsabilità e consapevolezza la propria missione, ricordando che l’annuncio del Vangelo passa prima di tutto dalla disponibilità personale a mettersi in gioco e a superare ogni forma di chiusura o scoraggiamento.
La celebrazione della Messa Crismale ha così rappresentato non solo un momento liturgico di grande significato, ma anche un’occasione per rinnovare l’impegno della comunità cristiana nel servizio al territorio e alle persone.






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