Un’ opera narrativa dalla lettura agevole, dunque facilmente fruibile anche ai non addetti ai lavori, che si propone di conservare la memoria sulle vicende della sanità locale. E’ questa la fisionomia dell’ultima iniziativa editoriale firmata dal prof. Mario Santarelli, direttore del Reparto di Radioterapia dell’ospedale “De Lellis” di Rieti e coordinatore nazionale delle “Città del Sollievo”, intitolata “La Sanità reatina e sabina tra passato, presente e futuro”. Ieri, al Centro Pastorale di Santa Rufina, è stata la giornata della presentazione.
Solo posti in piedi nella location sovraffollata per non mancare l’appuntamento culturale che ha destato grande interesse tra i presenti, condotti in un affascinante viaggio nell’evoluzione storica sanitaria, dagli antichi rimedi alle frontiere dell’intelligenza artificiale. “Scrivere questo libro – ha dichiarato l’autore – mi è venuto quasi naturale dopo aver lavorato al precedente su Santa Rufina. Ho sentito l’esigenza di fissare documenti, fatti, ricordi, personaggi che hanno fatto la storia affinché questa memoria non venga dispersa nell’oblio e sia utile per affrontare le sfide del preente e del futuro. Ho ritenuto di fondamentale importanza le testimonianze perché hanno il pregio di essere autentiche ed ho fatto parlare i protagonisti: medici, professionisti, farmacisti, odontoiatri e non solo hanno raccontato ed al tempo stesso si sono raccontati”.
L’importanza dell’umanizzazione dell’assistenza nei luoghi di cura è stato uno dei nodi cruciali del dialogo con la giornalista Elisa Masotti che ha presentato l’evento. Rieti è stata la prima Città del Sollievo del Lazio e diverse pagine del libro sono dedicate a questo rionoscimento e alla “Fondazione Gigi Ghirotti” di cui Santarelli è consigliere esecutivo.
Tra gli intervenuti anche il prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, il consigliere regionale Michele Nicolai, il sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, il Comandante della Scuola Nbc di Rieti, Generale Giorgio Guariglia, il presidente della Fondazione Varrone, Costanzo Truini, il vicepresidente della Sabina Universitas Davide Iacoboni, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Cittaducale, Toni Bocchino, la presidente di “Orizzonti benessere”, Tamara Liberali, il parroco di Santa Rufina don Luciano Petrea e la prof.ssa Maria Flavia Perotti il cui contributo è stato prezioso per la revisione del testo e che ben messo in evidenza l’audacia dell’opera.
Il confronto ha consentito di passare in disamina diversi argomenti: dall’impegno delle associazioni di volontariato agli impianti termali, passando per la Rieti città universitaria e l’arrivo della facoltà di Medicina de “La Sapienza” al nuovo ospedale, la riqualificazione tecnologiaca del “De Lellis”, la gestione Maccari, gli investimenti economici della Fondazione Varrone, le emergenze sanitarie degli ultimi anni e la cultura della prevenzione.
La presentazione sarà replicata il prossimo 25 giugno alla Sabina Universitas alle ore 17,30.






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