ESTETICA DOMESTICA
Collezioni personali della Bassa Sabina
Mostra collettiva a cura di Daniela Beltrani
Nell’ambito della Giornata del Contemporaneo AMACI 2026
Sabato 10 ottobre 2026 · ore 11–17
Kepos · Via Brancaleoni 8, Fara in Sabina
“Di cosa scegliamo di circondarci nella nostra casa e cosa scegliamo di vedere ogni giorno?”
Da questa domanda nasce Estetica Domestica, una mostra che invita i partecipanti a confrontarsi
con il proprio senso estetico attraverso una scelta: individuare un oggetto capace di raccontare il
proprio modo di intendere e vivere la bellezza, la memoria, il gusto nel proprio spazio quotidiano.
L’oggetto diventa così un autoritratto indiretto: attraverso ciò che scegliamo di conservare,
esporre e tenere vicino costruiamo una prima geografia personale, fatta di gusti, memorie, affezioni
e associazioni.
Il termine domestica non rimanda soltanto alla casa come luogo fisico, ma a ciò che sentiamo
prossimo, familiare, necessario. L’estetica diventa una pratica quotidiana, un modo, spesso
inconsapevole, di costruire e abitare il nostro ambiente.
Qui l’arte non coincide con il valore economico di un oggetto, ma con il valore che gli attribuiamo
attraverso lo sguardo, la memoria ed il cuore.
Dieci scelte individuali diventano così una collezione collettiva di sguardi.
Gli oggetti provengono da diverse case della Bassa Sabina e portano con sé frammenti di storie
personali e modi differenti di abitare. Non rappresentano il territorio in senso documentario, ma ne
restituiscono una costellazione di esperienze.
Da qui il dialogo con il tema della Giornata del Contemporaneo 2026, “Geografie della
contemporaneità”, che invita a leggere il presente come uno spazio in trasformazione, definito
dalle relazioni tra territori, comunità e identità.
Gli oggetti vengono temporaneamente sottratti ai loro contesti e riuniti nella cantina di Kepos, a
Fara in Sabina, uno spazio recuperato all’abbandono e scelto come luogo neutrale per una
riflessione condivisa.
Fuori dal loro contesto domestico e messi in relazione tra loro, gli oggetti possono essere osservati
da una nuova prospettiva e diventano occasione per interrogarsi sul valore che attribuiamo alle cose,
sul modo in cui costruiamo i nostri ambienti e sulle geografie personali che raccontano.
La cantina diventa così uno spazio di passaggio tra il privato e il condiviso, un luogo sospeso in cui
esperienze, memorie e sensibilità differenti possono incontrarsi.
La Bassa Sabina emerge non come semplice sfondo geografico, ma come territorio vissuto, fatto di
persone, storie, scelte individuali e appartenenze.
Estetica Domestica propone così una geografia osservata da vicino: quella delle case, degli oggetti
e delle relazioni che ci legano ai luoghi che abitiamo.
Dieci oggetti, dieci sguardi, dieci case.
Un piccolo spostamento dal privato al condiviso per interrogarsi su come, attraverso ciò che
scegliamo di avere intorno a noi, costruiamo la nostra personale geografia del presente.
PARTECIPANTI
Alessandro Gori
Daniela Beltrani
Loredana Mazzocchi
Lucy Tucci
Mareen Malessa
Monastero Clarisse Eremite
Piero Izzolino
Pietro Antinori
Valeria D’Ascenzi
INFORMAZIONI
ESTETICA DOMESTICA
Collezioni personali della Bassa Sabina
Mostra collettiva a cura di Daniela Beltrani
Nell’ambito della Giornata del Contemporaneo AMACI 2026
Geografie della contemporaneità
Sabato 10 ottobre 2026 · ore 11–17
Kepos · Via Brancaleoni 8, Fara in Sabina






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