Cultura e Spettacolo

ANDREA PAOLUCCI COMMENTA L’ENCICLICA “LAUDATO SI'” DI PAPA FRANCESCO

“Dio può fare un albero, l’uomo un giardino” con questa frase Andrea Paolucci, ragazzo trentenne con autismo già noto alle cronache per aver conseguito l’eccezionale traguardo della Laurea con Lode in Scienze della Educazione, inizia il suo personale commento dell’Enciclica “Laudato si” di Papa Francesco.

E’ atteso l’evento “Laudando”, per le letture che riproporranno sinteticamente il tema dell’Enciclica, quello di una ecologia umana per salvare l’uomo nel creato, ma anche per le riflessioni – quella di Andrea, appunto – sul futuro della nostra madre terra, della casa comune e dei suoi abitanti. Le sue parole, prodotte tramite uno particolare metodo di scrittura poiché la sua grave patologia non gli consente di esprimersi verbalmente, comunicano sentimenti ed emozioni positive in modo unico, sincero e profondo.
Laudando è un ponte che attraversa il peccato dell’incuria e della devastazione, delle guerre e della violenza del mondo ma che trova sponda nella speranza di una ritrovata custodia e cura del prossimo attraverso la realizzazione dei propositi di Andrea: la costruzione di una casa comune a Rieti per i ragazzi con autismo e quella di un mondo migliore, un “fertile giardino”, per tutti gli uomini.

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