Politica

AREA: “IL COMUNE DI RIETI DIMENTICA I CADUTI DI NASSIRYA”

di Chicco Costini

Oggi Area Rieti ricorda i caduti di Nassiriya nell’anniversario dell’attentato. E lo fa con lo spirito di chi vuole commemorare la morte di militari e carabinieri impegnati all’estero per le missioni di pace. Uomini e donne in divisa che sacrificano la propria vita per ideali di patria e solidarietà.

Come associazione, non possiamo quindi che criticare l’atteggiamento delle istituzioni, come il Comune di Rieti, che ricordano, spesso tardivamente, e molto più spesso mai, i nostri militari morti. Del resto a palazzo di Città sventola la bandiera della pace, la stessa che il sindaco di Messina, Renato Accorinti, esibisce nella giornata delle Forze armate. Esercito che vorrebbe sciogliere, salvo poi essere l’unica soluzione per l’emergenza idrica che vive la sua città. Il sindaco Petrangeli, dal canto suo, sulla sua pagina Facebook, ha sentito la necessità di ricordare Pier Paolo Pasolini, ma non i suoi connazionali morti in Iraq.

Un’ipocrisia, quella della sinistra, quando si parla di militari, che deve essere rimarcata in queste giornate di ricordo. Chi ha perso la vita sotto la bandiera italiana spesso viene insultato, come avvenuto anche recentemente nella manifestazione dei cosiddetti antagonisti a Bologna, nel corso della quale sono stati scanditi, ancora una volta, i cori vergognosi contro i caduti di Nassiriya.Del resto anche il premier Renzi, lo stesso che aveva indossato una mimetica sopra la sua linda camicia bianca, non ha sentito il dovere di ricordarli adeguatamente. Si tratta quindi di un atteggiamento che serpeggia in quello schieramento politico che ama i militari a giorni alterni.

Area Rieti ribadisce invece la necessità e il dovere commemorare i nostri caduti. Sempre e non quando fa comodo politicamente.

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