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ASL E SINDACO DI CONTIGLIANO CONTESTANO LA “RICOSTRUZIONE” DEL MESSAGGERO IL CASO E’ QUELLO DELLE CASE DI RIPOSO

In merito all’articolo “I nostri pazienti trasferiti all’ALCIM, poi sono spariti” pubblicato oggi sulla cronaca locale de Il Messaggero, il Direttore Generale della Asl di Rieti Marinella D’Innocenzo e il Sindaco di Contigliano Paolo Lancia precisano quanto segue:

Leggiamo l’articolo sui disagi degli ospiti “positivi” di Villa Aurora e per la prima volta in una settimana, vale a dire da quando gli ospiti sono stati ricoverati all’ALCIM, veniamo a sapere dalle responsabili di Villa Aurora, di aver rilevato problematiche riguardanti la gestione interna della Struttura.

In data 2 aprile, il Sindaco di Contigliano Lancia, ha chiamato la responsabile di Villa Aurora, sig.ra Marotta. Dalla stessa, il Sindaco ha ricevuto soltanto due messaggi telefonici di risposta: non riconducibili a richieste sullo stato di salute degli ospiti.

Nel corso della settimana, la Asl di Rieti e il Comune di Contigliano, hanno lavorato per trasformare, in condizioni drammatiche e di assoluta urgenza, la struttura ALCIM in un centro di cura COVID. La gestione diretta è stata conferita alla nota Azienda di servizi sanitari HEART LIFE CROCE AMICA SRL che ha provveduto, a partire dal 1 aprile, a creare e insediare dentro l’ALCIM personale organico sanitario, mezzi e strutture, per fronteggiare l’emergenza. Il personale è numericamente in crescita, con la disposizione di nuove assunzioni anche nella giornata di ieri, 6 aprile 2020, allo scopo di implementare e migliorare i servizi interni.

La sorveglianza medica è affidata al dottor Livio Bernardini, primario dell’Unità di Geriatria dell’Ospedale de’ Lellis di Rieti, presente quotidianamente sul posto per assicurare le terapie ordinarie a tutti gli ospiti e il ricovero in Ospedale laddove necessario.

La Direzione Generale della Asl di Rieti, in accordo con il Sindaco di Contigliano, ha anche disposto diverse ispezioni per monitorare le condizioni igienico-sanitarie di tutti gli ospiti. È stata registrata anche, nel corso della settimana, la presenza dei NAS dei Carabinieri di Viterbo, per verificare andamento e criticità della trasformazione della casa di riposo in centro di cura Covid.

Si sta provvedendo ad adeguare il servizio di sostegno ai pazienti, sotto ogni profilo, incluso quello della comunicazione ai parenti, sul quale nei giorni scorsi si sono impegnate personalmente le strutture sociali e assistenziali del Comune di Contigliano.

Tutte le azioni evidenziate, sono state eseguite senza aver mai ricevuto alcuna segnalazione, né formale né tantomeno informale, dalle responsabili di Villa Aurora (se non in relazione al trasporto degli effetti personali degli ospiti: alla cui carenza, dipendente esclusivamente da grave negligenza delle stesse responsabili, si è comunque provveduto con vestiario ospedaliero).

Ricordiamo infine che gli ospiti di Villa Aurora sono stati accolti all’ALCIM e vi saranno custoditi con ogni cura possibile, soltanto perché Villa Aurora ha formalmente dichiarato, in data 30 marzo, di non poter più garantire l’assistenza degli stessi. Nonostante qualche strumentale polemica, la Asl di Rieti e il Comune di Contigliano proseguono nell’opera di gestione della struttura, per garantire tutto il necessario, in termini sanitari e assistenziali. Così come già ora e congiuntamente, Asl di Rieti e Comune di Contigliano stanno procedendo per vie legali nei confronti delle responsabili di Villa Aurora, che dovranno render conto nelle sedi opportune, del reato di diffamazione a mezzo stampa.

Il Direttore Generale ASL Marinella D’Innocenzo

Il Sindaco di Contigliano Paolo Lancia

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